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PAVIA Confido nella collaborazione di tutti, solo facendo squadra riusciremo a vincere la partita della sicurezza. Sono parole del neo-questore di Pavia Luigi De Matteo che, ieri mattina, è stato presentato alla stampa negli uffici di via Rismondo. Non voglio promettere nulla – ha detto – perchè non ho ancora chiara la situazione: Ci vorranno due o tre settimane. Sono comunque molto felice di essere stato destinato a Pavia. E' una città che avevo conosciuto solo di passaggio circa quindici anni fa, quando ero passato a salutare un collega. E' un incarico che mi onora e che cercherò di svolgere nel migliore dei modi. Il neo-questore ha gia conosciuto le altre figure istituzionali della provincia e si appresta a lavorare in pianta stabile nel suo ufficio all'ultimo piano della palazzina centrale degli uffici di via Rismondo. Per vincere la battaglia della sicurezza – ha detto il neo-questore di Pavia – abbiamo bisogno della collaborazione di tutti i cittadini. La gente, se nota qualche movimento sospetto, non deve aver timore di chiamare il 113. Noi saremo a loro disposizione. Nei prossimi giorni Luidi De Matteo convocherà riunioni operative con i più stretti collaboratori per delineare le strategie di prevenzione contro la microcriminalità. Luigi De Matteo ha 59 anni ed è originario della provincia di Caserta. Come primo incarico è stato assegnato alla questura di Palermo dove aveva ricoperto l'incarico di funzionario di turno alla sala operativa. Nel 1977 era stato trasferito all'allora scuola allievi di pubblica sicurezza di Piacenza. Aveva poi continuato a lavorare alla questura di Piacenza. Altro trasferimento in Emilia, al compartimento della polstrada di Bologna. Dal 1989 al 1997 era stato comandante della polstrada di Trento mentre dal 1998 al 2001 aveva comandato la polstrada di Parma. Nel 2005 era stato vice-questore vicario a Padova, poi questore di Rovigo. (a. a.)