Tritium neopromossa terribile, ma in casa non è una corazzata

PAVIA Neopromossa da piani alti, ma non imbattibile in casa. La neopromossa Tritium ha 22 punti e domenica ospiterà il Pavia a Monza, perché lo stadio di Trezzo d'Adda non è omologato per la Prima divisione. Al Brianteo i milanesi hanno già perso due volte su sei partite, con Pro Vercelli (1-2) e Reggiana (0-1), e nelle tre partite di campionato hanno raccolto solo un punto (1-1 in casa con il Taranto). Domenica scorsa hanno perso 2-0 a Sorrento, dove il Pavia pareggiò (2-2) alla seconda giornata, quando la crisi era ancora lontana. La Tritium ha 103 anni di storia, solo gli ultimi due però tra i professionisti. La società ha confermato il gruppo che ha conquistato la Prima divisione benché solo il portiere Pansera ci abbia già giocato un anno (a Lecco) dopo essere stato per quattro stagioni numero 12 in serie A, a Bologna (era il vice di Pagliuca) e Messina (vice Storari). In estate la Tritium ha firmato un accordo con l'Atalanta da cui ha avuto in prestito quattro giovani, due dei quali sono diventati titolari, cioè i difensori Suagher e Possenti, entrambi 19enni. In cambio la Tritium manda all'Atalanta i propri giovani migliori. La squadra, guidata da un gruppo di imprenditori bergamaschi, ha cominciato la stagione con il 4-4-2, ma da un paio di mesi è passata al 4-3-3. La società è partita per centrare la salvezza, proprio come l'anno prima, ora è nona, a meno tre dai play off e più dieci dai play out.