Baldiraghi: «Serve la gara perfetta»

Pavia ha le armi per metter qualche sassolino negli ingranaggi di Omegna. Le guardie della Paffoni sono alte e massicce, Raspino e Masciadri possono giocare indifferentemente dal posto "due" al "quattro" – spiega Baldiraghi –- Dovremo reggere l'impatto fisico, quindi quello ambientale, perché troveremo un tifo caldo. Quando hanno affrontato Perugia in casa Omegna è partita con un break che ha incanalato la partita sui binari che voleva coach Di Lorenzo. Reggere l'impatto fisico ed approcciare la sfida nel modo migliore sono le basi per puntare ai due punti. Dovremo giocare con intelligenza e determinazione, perché ogni nostro errore verrà punito. In difesa dovremo essere perfetti e non sbagliare le rotazioni, essere reattivi sui rimbalzi e sulle palle vaganti e punirli in attacco ogni volta che i nostri avversari commetteranno un errore. In pratica dovremo essere perfetti.