Nuove scuole a Broni, presto il cantiere

BRONI L'ultimo parere positivo è arrivato ieri mattina sui tavoli del Comune di Broni. Hanno detto sì al progetto della nuova scuola di Broni: i Vigili del Fuoco, l'Asl e l'ufficio provinciale scolastico. Lo stesso hanno fatto Enel e Acquedotto. Ora – dice il sindaco Luigi Paroni – passeremo alla fase successiva con l'approvazione definitiva in giunta del progetto e, se non ci saranno ricorsi o opposizioni, partiremo subito con i lavori. Entro dicembre ci sarà l'aggiudicazione definitiva dei lavori (quella provvisoria è già ok), poi si passerà all'accensione del finanziamento (operazione già preparata dagli uffici comunali, così come altre pratiche necessarie) e poi si aprirà il cantiere. In primavera si potrà partire, dice il sindaco che ribadisce quanto il progetto delle scuole sia una priorità assoluta per la nostra Amministrazione. In effetti nelle attuali scuole c'è l'amianto ed è inutile dire quanto tutto ciò preoccupi le famiglie. La situazione nelle scuole è monitorata continuamente – spiega il sindaco – e per il momento non si evidenzia alcuna anomalia. Ma l'amianto c'è ed è giusto toglierlo di mezzo al più presto innnanzitutto per la sicurrezza degli alunni e genitori, ma anche per la nostra responsabilità. Il progetto del primo lotto di lavori prevede la realizzazione di sedici aule della scuola primaria e di tre per la materna. Le nuove classi sostituiranno sia le elementari sia la materna di viale Gramsci , oltre alla materna di via Emilia. Inoltre è prevista una classe in più in previsione dell'arrivo di nuovi bimbi. Broni ha un leggero aumento demografico – spiega ancora Paroni – In cinque anni siamo passati da 9.250 abitanti a 9700 con molti nuovi nati. Quindi nel progettare le nuove scuole abbiamo fatto un calcolo prudenziale di aumento della popolazione infantile in modo da avere una scuola adeguata per il futuro . Il contratto preparato per l'affidamento dei lavori parla di 450 giorni necessari per il completamento dell'opera e, se tutto procederà come da tabella di marcia, entro due anni saranno pronte le nuove aule. Contiamo di poter iniziare nella futura struttura il nuovo anno scolastico del 2013. – conclude Paroni – E' la nostra speranza. In ogni caso faremo i lavori in fretta, ma bene perchè la scuola è uno degli obiettivi ai quali teniamo di più. (l.l) ©RIPRODUZIONE RISERVATA