Sul web la rabbia naviga da destra a sinistra

Roma Critiche, preoccupazione, lamentele, richieste di modifica e, soprattutto, mancanza di certezze per il futuro. E' quello che emerge dai messaggi pubblicati sui vari siti internet. Da destra a sinistra passando per il centro c'è un sottile filo incolore che collega le reazioni alla manovra. Spunti di riflessione attraverso i quali si può capire lo stato d'animo degli italiani, soprattutto quelli del cosidetto ceto medio, combattuti tra il dover accettare l'ennesima manovra lacrime e sangue pur di salvare l'Italia dal disastro e la rabbia per dover affrontare pesanti sacrifici senza vedere colpiti i soliti noti. Sul sito del Pdl, critiche e inviti a non appoggiare la manovra con la minaccia di non votare più il partito. Ma anche su quello del Pd la linea non è tanto diversa, anche se più morbida e disponibile alla trattativa. Durissimi e inneggianti alla protesta gli sfoghi postati sui siti della sinistra, poco disposta a concedere sconti al governo Monti, nonostante la necessità di uscire dal pantano. Insegno in un liceo di Roma, ho 60 anni e sarei andato in pensione l'anno prossimo. Ci andrò, forse, fra 6 anni con il sistema contributivo e lo stipendio bloccato. Dopo questo ennesimo, arrogante colpo del potere alle solite fasce sociali meno difese ho sempre più difficoltà a sostenere quei valori così tanto vessati, infangati e resi privi di senso proprio da chi dovrebbe, prima di tutti gli altri, renderli d'esempio per la guida, non solo politica e sociale, ma anche morale dell'Italia. Qualcuno ha ancora il coraggio di parlare di equità? No, non si può rimanere a guardare questo sfascio. Manifestiamo, ha scritto Daniele sul sito di Rifondazione comunista. Il ministro Fornero ha pianto per la vergogna, ha ragione viste le misure che sono state varate: dov'è la vera lotta all'evasione fiscale europea? E dove sono le iniziative per lo sviluppo? Così si deprimono ancora di più i consumi, affamando pensionati e famiglie. Non si rilancia così l'economia: non ci sto, dice la militante Nives sul sito del Pd. No alla patrimoniale e sì all'Ici? Allora addio Pdl, me ne vado con Bossi, scrive Aldo. Guai se approverete questo massacro fiscale, incalza Fabio. Ugo difende l'ex premier Silvio Berlusconi: Una manovra così avrebbe potuta farla anche lui, con la differenza che oggi l'avremmo trovato appeso a piazzale Loreto