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GAMBOLO' Una giornata di silenzio e cordoglio, ieri, dopo la morte di Riccardo Armanetti, 16 anni, vittima di un incidente in moto. La dinamica è ancora in fase di accertamento da parte della polizia locale di Vigevano, dove è avvenuto lo schianto. Riccardo frequentava l'Istituto aereonautico di Novara, mancava meno di una settimana al suo diciassettesimo compleanno. Non abbiamo parole – commentava una persona in coda all'ufficio postale – mia figlia conosceva bene il fratello maggiore di Riccardo, anche lui scomparso pochi mesi fa in circostanze tragiche. La famiglia è distrutta. In meno di sei mesi, i genitori hanno perso entrambi i figli: il più grande aveva 20 anni ed è morto la scorsa primavera come ricorda il sindaco Elena Nai: Ho conosciuto Riccardo proprio nella triste occasione della morte del fratello, era un ragazzo volenteroso e votato allo studio, gli abbiamo consegnato un riconoscimento pochi mesi fa. Aggiunge il sindaco: In questi momenti non ci sono parole. Oltre al dispiacere che si prova, non possiamo che stringerci alla famiglia, come comunità, nella condivisione di questo dolore cosi grande, speriamo che i genitori riescano a farsi forza per superare quest'ulteriore disgrazia che li ha colpiti. C'è il ricordo anche di una delle maestre delle scuole elementari frequentate da Riccardo: L'avevo visto da bambino a scuola e vengono i brividi al pensiero di una morte così – spiega l'insegnante all'uscita dall'oratorio della parrocchia – per chi è mamma o ha dei nipoti di quell'età gli incidenti di questo tipo sconvolgono, basta un secondo e finisce tutto. Tra le passioni di Riccardo, la sua moto cilindrata 125 e la musica, come avviene per quasi tutti gli adolescenti. Maria Pia Beltran