Smog a livelli record «In casa termosifoni tenuti troppo alti»

di Stefano Romano wPAVIA Le polveri sottili nell'aria di Pavia raggiungono quota 93 e quasi raddoppiano la soglia di attenzione fissata a 50 microgrammi di Pm10 per metro cubo d'aria: per arginare lo smog il sindaco si prepara a firmare un'ordinanza che limita la temperatura da tenere nelle case. Dal 19 novembre, per 15 giorni consecutivi, la concentrazione di polveri non è mai scesa sotto la soglia di attenzione: il record storico raggiunto l'anno scorso con 104 microgrammi di polveri per metro cubo è vicino e nei prossimi giorni le previsioni meteo non annunciano una quantità di pioggia sufficiente ad abbattere la concentrazione di smog. una prima corrente di aria più fredda – conferma il meteorologo Tommaso Grieco – potrebbe annunciarsi solo mercoledì. Il Comune, così, prepara le prime misure d'emergenza: non il blocco del traffico, però. Pavia applica già un'ordinanza che vieta nei giorni feriali la circolazione del mezzi più inquinanti, compresi i diesel Euro 3 che la Provincia di Milano chiede di fermare solo adesso – conferma il sindaco Alessandro Cattaneo –. Un blocco totale festivo non risolverebbe la situazione e creerebbe soltanto disagi. Per questo in settimana valuteremo l'opportunità di agire sugli impianti di riscaldamento con un'ordinanza per abbassare di uno o due gradi la temperatura massima da mantenere all'interno di abitazioni ed uffici. Il fatto che in questi giorni le temperature non siano ancora propriamente invernali dovrebbe facilitare il compito. Oggi la temperatura massima consentita all'interno di abitazioni ed uffici è di 20 gradi: la Provincia di Milano ha già chiesto ai Comuni di abbassarla a 19 gradi, e 40 amministrazioni su 140 hanno aderito all'appello. Dall'ordinanza del sindaco di Pavia Cattaneo, in ogni caso, sarebbero esclue sia le scuole che gli ospedali e le cliniche. L'opposizione, però, continua a chiedere interventi sul traffico prima che sui riscaldamenti sottolinenando come a Pavia il 90 per cento degli impianti di riscaldamento funziona ormai a metano e quindi non immette polveri sottili negli strati bassi dell'atmosfera.