Europei, per l'Italia subito la Spagna e il Trap

ROMA Dalla Spagna campione del mondo e d'Europa in carica, all'Irlanda allenata da Giovanni Trapattoni: è un girone da brividi quello che il sorteggio Uefa ha riservato all'Italia di Cesare Prandelli nell'Europeo dell'anno prossimo. Gli azzurri non hanno avuto fortuna, in una configurazione che ha riservato solo al gruppo A concorrenti leggere, e nel B il girone della morte (Olanda, Danimarca, Germania e Portogallo). Il C, tra Danzica e Poznan, è invece il raggruppamento di Spagna, Italia, Irlanda e Croazia. Esordio il 10 giugno a Danzica contro le furie rosse, che eliminarono gli azzurri ai rigori all'ultimo Europeo; poi la Croazia a Poznan (14 giugno). Chiusura quattro giorni dopo, ancora a Poznan, proprio contro la squadra allenata da Trap, vecchio maestro di Prandelli negli anni Juve: potrebbe essere la partita decisiva. Intanto Prandelli ha confermato: il ritiro azzurro sarà a Cracovia, per rimanere in Polonia lungo tutta la prima fase. Poi, se gli azzurri si qualificheranno, incroceranno prima o seconda del gruppo D, quello di Ucraina, Svezia, Francia e Inghilterra. Volevamo evitare Trapattoni...: è stato il primo commento di Cesare Prandelli. La Spagna è fortissima, alla prima dovremo arrivare preparati mentalmente – ha aggiunto il ct azzurro –. Spero di avere Cassano e Rossi. Trapattoni ha subito stemperato la tensione: voleva andare in ritiro a Montecatini, ha detto che cambierà. Dobbiamo pensare a noi stessi e vedere dove arriviamo, è il commento di Vicente Del Bosque, ct della Spagna, al quale non dispiace affrontare subito l'Italia perchè eventualmente ritroverebbe gli azzurri solo in finale. Come ipotesi non sarebbe male – dice – sarebbe una finale stupenda.