Magistratura, ci provano in 75 tra giovani e avvocati
PAVIA Un mestiere delicato e difficile, che spesso deve fare i conti con critiche e polemiche. Eppure fare il magistrato resta ancora il sogno di molti giovani laureati in Giurisprudenza. Lo dimostrano i numeri delle domande presentate in Procura a Pavia entro il termine del 28 novembre dagli aspiranti magistrati: ci provano in 75. Sono per lo più giovani, ma ci sono anche candidati che svolgono la professione di avvocato da anni. L'età massima di chi ha fatto domanda è 45 anni. In tutta Italia le candidature sono quasi 6mila. E i posti a disposizione 370. Nonostante la proporzione tra chi aspira a diventare magistrato e i posti disponibili, quasi mai l'offerta viene soddisfatta, a causa del test altamente selettivo. I candidati devono affrontare una prova scritta e una orale. Lo scritto consiste nello svolgimento di tre elaborati teorici su diritto civile, diritto penale e diritto amministrativo. La prova orale, oltre che sulle materie delle prove scritte, va dal diritto romano alla procedura civile, procedura penale, diritto costituzionale e tributario, diritto commerciale e fallimentare, diritto del lavoro e della previdenza sociale, diritto comunitario, diritto internazionale pubblico e privato. (m. fio.)