Palasport, autogestione
VIGEVANO Si va all'autogestione diretta per il nuovo palasport. In una relazione che sarà presentata il prossimo consiglio comunale, il sindaco Andrea Sala proporrà questa soluzione, in accordo con l'amministrazione provinciale. Un po' obbligata un po' pensata, nel senso che, di fatto, dopo l'accordo saltato con la società Vigevano oltremisura che ha rinunciato, nessun'altra realtà si è offerta per gestire la struttura. Che comunque ha un costo di gestione e può rappresentare una risorsa per le scuole che non dispongono di una palestra idonea per lo svolgimento dell'attività fisica. La gestione diventerebbe diretta da parte del Comune – spiega Andrea Sala – nel senso che della manutenzione e del funzionamento si occuperanno i tecnici comunali e per l'organizzazione e location di eventi, la programmazione sarà presa in carico sempre dai nostri uffici. Quindi non sarà affidato a società come l'Asmv, l'azienda speciale multiservizi, che invece per conto del Comune gestirà altre realtà, come le farmacie comunali, la residenza per anziani De Rodolfi e si occuperà del trasporto scolastico e anche di una parte della gestione del canile municipale. Il nuovo palazzetto dello sport sarà gestito direttamente. La proposta deve solo essere votata nel prossimo consiglio comunale. Ma nella gestione ci sarà anche la Provincia – spiega ancora il sindaco –. Oltre alla manutenzione e alla calendarizzazione degli eventi che verranno proposti nella struttura, la Provincia penserà anche a metterla a disposizione delle realtà scolastiche che potranno utilizzarla per le attività sportive, come il liceo scientifico e classico Benedetto Cairoli, che dal primo gennaio prossimo potrà utilizzarlo come palestra scolastica. Ad oggi il palazzetto è costato 120mila euro di riscaldamento, e 40mila euro di energia elettrica, che sono stati pagati da amministrazione comunale e Provincia. Ilaria Cavalletto