San Genesio, dopo il furto ladri salutano il testimone

SAN GENESIO Rubano in una villa di via Carlo Porta, nella frazione di Due Porte, e un passante sorprende i ladri mentre, con la refurtiva, escono dall'abitazione con il volto incappucciato. I malviventi però non si scompongono nemmeno: lo salutano e se ne vanno. Lui, il testimone, è un signore anziano e vive da più di 50 anni in questa frazione che si stringe tra San Genesio e la provinciale per Lardirago. In tutto circa 300 residenti che fra loro si conoscono poco. E i furti che stanno diventando sempre più numerosi e avvengono anche in pieno giorno. Erano le 18,30 – racconta il testimone dell'ultimo furto – . E a quell'ora di gente se ne vede in giro, molti tornano dal lavoro. Vede parcheggiata un'auto nera. Seduto al posto di guida c'è un uomo dal volto coperto. Guardo verso l'abitazione da cui escono tre uomini incappucciati – continua - . Uno di loro mi dice "ciao", l'accento non è italiano. Sarà un altro vicino a dare l'allarme e ad avvertire i carabinieri. Ora Due Porte ha paura. Troppi furti, dice un signore mentre esce da una palazzina poco distante dalla villa svaligiata. Lavoriamo tutti. A casa mia hanno rubato quattro anni fa, aggiunge una signora che sta facendo passeggiare il cane. Romano Pozzo abita da diversi anni a Due Porte. La sua villetta è protetta da robuste inferriate, ma non sono bastate a spaventare i ladri. Hanno scardinato anche il cancello in ferro – racconta -. La gente è preoccupata, si sente abbandonata, le strade sono poco illuminate e di sera non si esce volentieri. Ci sentiamo isolati, c'è solo un bar sulla provinciale. Pierluigi Coroli aggiunge: Chiediamo più attenzione. Ci rendiamo conto della mancanza di risorse, ma bisogna intervenire. E la Lega Nord, che insieme al Pdl governa il paese, domenica, alle 10, sarà nella frazione con un gazebo. Due Porte è diventata il bersaglio privilegiato dei malviventi – spiega Rosy Nicolini -. Ma non ci sono risorse neppure per migliorare l'impianto di illuminazione. I piccoli Comuni hanno bisogno di denaro per potenziare i controlli della Polizia locale e invece il governo dà soldi ai banchieri. E a San Genesio i vigili sono solo due. Siamo in pochi – ammettono dal comando – e non riusciamo a controllare il territorio, soprattutto a Natale e in estate. Il sindaco e i suoi assessori avevano anche organizzato ronde notturne per aumentare la sorveglianza. Ma non basta, i ladri non hanno orari – dice il primo cittadino Cristiano Migliavacca, Lega nord – Si aprono le porte a tutti, ma il lavoro manca anche a noi e il risultato è che i furti sono in aumento. Il governo centrale deve dare più risorse da destinare alla sicurezza. L'unica soluzione è aumentare l'organico della polizia locale. Stefania Prato