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MIRADOLO TERME Mossa a sorpresa della Lega Nord nel Consiglio sull'assestamento di bilancio. Michela Callegari, in quota al Carroccio, si è presentata in sala per rassegnare le proprie dimissioni. E' un avvicendamento programmato – spiega la Callegari – perchè sono dimissioni studiate a tavolino per dare la possibilità anche agli altri di fare esperienza in amministrazione. Eppure sono in molti a sperare che Franco Ferrari, primo dei non eletti e già nominato consigliere comunale, esponente locale di spicco del Pdl non si dimetta lasciando così fuori dal Consiglio la Lega. Tuona il consigliere di minoranza Francesco Pedrazzini: Con le dimissioni della Callegari la Lega da forfait e lascia l'amministrazione comunale, rifiutando le proprie responsabilità di controllo. Ma la solida alleanza locale fra i due partiti sembra lasciare poco spazio a queste ipotesi come spiega Ferrari: E' vero in queste ore sto ricevendo pressioni da più parti volte a dissuadermi dal rassegnare le dimissioni. Al di la di quanto accade a livello nazionale fra i nostri partiti, noi a livello locale vogliamo rispettare la parola data tre anni fa. Per cui confermo che presenterò quanto prima le mie dimissioni. A sostituirlo dovrebbe essere il leghista Andrea Bogliardi. Sarà quindi ancora un giovane a rappresentare il Carroccio in Consiglio dopo le dimissioni del pidiellino Ferrari attese a giorni. Intanto è già stata inoltrata richiesta formale al sindaco Gianpaolo Troielli a firma Pdl – Uniti con Colnaghi e Donna a Miradolo per la nomina della stessa Callegari come rappresentanza della minoranza nel consiglio di amministrazione dell'asilo. Fuori da coro ed estromesso dalle trame politiche della minoranza, il consigliere Francesco Pedrazzini più volte invitato dai suoi stessi colleghi durante i consigli a sedersi fra i banchi della maggioranza, non ha firmato la richiesta di nomina. Massimiliano Scala