Btp Day, gli italiani si comprano il debito
di Annalisa D'Aprile wROMA Domani i cittadini potranno comprare il debito dell'Italia, investendo nell'acquisto di titoli di Stato e decidendo così di sostenere il Paese in crisi economica. È un questo lo spirito del Btp Day, iniziativa lanciata da un uomo comune,molto dibattuta da economisti ed esperti (divisi sull'opportunità dell'operazione), già sottoscritta, ad esempio, dal sindacato calciatori e, soprattutto, accolta dalle banche che rinunceranno alle commissioni. Non solo, su proposta dell'Associazione bancaria italiana l'iniziativa raddoppia: domani infatti, sarà possibile comprare i Buoni del Tesoro presenti sul mercato secondario, cioè già emessi dal ministero dell'Economia; mentre il prossimo 12 dicembre si potranno acquistare titoli di nuova emissione, Bot in particolare. Le famiglie, gli imprenditori o le imprese (quindi tutti i clienti, tranne gli investitori istituzionali) che investiranno i propri risparmi nel debito pubblico, risparmieranno l'importo della commissione di negoziazione, dovuta alla banca in ogni acquisto di titoli (si tratta mediamente dello 0,2-0,5 per cento del capitale). Per comprare Btp bisogna aprire un conto titoli (e anche un contro corrente se non lo si ha già). Il conto titoli non ha costi al momento dell'apertura, ma da pagare annualmente c'è l'imposta di bollo (34 euro l'anno circa per una cifra fino a 50mila euro). Chi aderirà all'asta di Btp potrebbe portare a casa rendimenti superiori al 6 per cento lordo. A lanciare l'appello-iniziativa "compriamo il nostro debito", è stato Giuliano Melani, un libero professionista toscano, di Pistoia. Cinquantuno anni, un lavoro da intermediario finanziario per grandi gruppi bancari (come Unicredit), Melani il 4 novembre scorso ha pagato profumatamente una pagina sul Corriere della Sera per invitare tutti gli italiani a «comprarci il debito» per «far salire le nostre azioni e i nostri beni». Nell'inserzione il libero professionista ha suggerito di andare in banca e comprare i titoli di Stato («compriamoli anche a tasso zero», scrive Melani), così da abbattere lo spread con i Bund tedeschi. Investimento che lui stesso farà domani comprando Btp per 20mila euro. L'idea, che sulle prime è sembrata bizzarra, ha poi suscitato una valanga di adesioni. Damiano Tommasi, presidente dell'Associazione calciatori, ha fatto sapere che loro ci stanno. E insieme all'Abi hanno deciso di dare il proprio appoggio anche l'Associazione italiana degli analisti finanziari (Aiaf), l'Associazione degli operatori dei mercati finanziari (Assiom Forex), quella degli intermediari finanziari (Assosim). L'ok all'iniziativa è arrivato anche da Gruppo Banca Carige, Bnl, Federcasse (Federazione delle banche di Credito cooperativo e Casse rurali), Banca popolare dell'Emilia. Directa, società di intermediazione finanziaria, ha annunciato anche che comprerà titoli di Stato per 1 milione di euro. Inoltre, la Borsa italiana e EuroTlx (il mercato obbligazionario retail con la maggiore offerta di titoli del reddito fisso in italia) hanno fatto sapere che agli intermediari finanziari e alle banche aderenti al Btp Day non applicheranno commissioni di negoziazione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA