L'ex Scodavolpe «Bel ricordo di Pavia ma devo battervi»
PAVIA Dario Scodavolpe ritorna a Pavia. No, non è un rinforzo autunnale: la guardia laziale infatti gioca a Firenze, nella squadra che domani affronta la Paul Mitchell al PalaRavizza. Ieri coach Baldiraghi ha visto muovere qualche passo sia Furlanetto che Pederzini, ma il loro utilizzo sarà da verificare domani prima entrare sul parquet. «Sarà una partita diversa dalle altre – ammette Fox, com'era soprannominato Scodavolpe quando era in riva a Ticino – a Pavia sono stato una sola stagione, ma mi sono trovato molto bene. La stagione non è stata fortunata, anche se alla lunga è come se la Pallacanestro Pavia si fosse salvata. E poi non posso dimenticare che ho giocato per tanti anni con Ibra Cissè e Steve Borgna, persone speciali dentro e fuori dal campo». Anche un duro come Scodavolpe domani potrebbe farsi prendere dai sentimenti. «Sono sicuro che proverò una grande emozione quando entrerò in campo – confessa l'esterno – per l'ambiente, i tifosi, i dirigenti che mi hanno trattato benissimo. Mi fa piacere tornarci, anche se i sentimenti dovranno durare poco, perché i punti in palio sono troppo importanti sia per noi che per loro». E' la terza volta che Fox affronta coach Baldiraghi. «L'ho sempre battuto e siccome non c'è due senza tre, ecco che potrebbe arrivare anche la terza volta – sorride il giocatore – mi spiace solo che non sto benissimo. Da un po' di tempo convivo con una infiammazione al tendine d'Achille della gamba destra, che mi permette di allenarmi molto poco, se poi voglio giocare la domenica». Firenze è un città stupenda, ma ha un "vizietto" calcistico accentuato. «Esiste solo la Fiorentina – ammette Scodavolpe – la dirigenza sta lavorando bene, distribuisce biglietti omaggio e cerca di coinvolgere il pubblico, ma non è semplice e occorre parecchio tempo. Devo aggiungere che anche Pavia è una bella città, col fatto che è vicina a Milano, che è un po' il centro del mondo». Fox era l'idolo dei tifosi pavesi la scorsa stagione. «Credo che la squadra dell'anno scorso, di cui facevo parte, ha sempre avuto la forza di gettare tutto in campo, di uscire dal parquet con la certezza che non ne aveva più e questo è stato apprezzato dai tifosi. Pavia arriva da quattro sconfitte consecutive ed avrà addosso la pressione di dover conquistare una vittoria scaccia crisi, ma anche noi abbiamo bisogno dei due punti per rimpolpare la classifica e darci tranquillità per raggiungere i play out. Ne scaturirà una partita combattuta», conclude Scodavolpe. Maurizio Scorbati