Viabilità e posteggi, rivoluzione in vista

di Denis Artioli wVIGEVANO Rivoluzione viabilistica in arrivo in città. La giunta comunale, ieri, ha dato il via libera allo studio per un "aggiornamento del Piano urbano del traffico", che potrebbe cambiare la situazione dei parcheggi, dell'isola pedonale e della viabilità complessiva. «L'esigenza – afferma il sindaco Andrea Sala – è quella di riordinare la viabilità, il Piano urbano del traffico va riaggiornato. Noi abbiamo un documento sicuramente studiato bene, ma risalente al 2002. Nel frattempo, ad esempio, sono entrati nella viabilità cittadina il IV e il V lotto di tangenziale e, nelle zone più centrali, il parcheggio di via Trivulzio, via Farini e via Mulini, situazioni private e convenzionate. Inoltre, è stata approvata una trentina di piani di lottizzazione con relative viabilità che hanno scaricato traffico sulle strade già esistenti e sono nate le piste ciclabili». Una viabilità che va riordinata, afferma il sindaco, «perché il traffico in città, in alcuni punti, è spesso rallentato e serve un quadro di insieme completamente nuovo». In particolare, Sala pensa soprattutto alla zona centrale della città «dove il traffico è più pesante e congestionato in alcuni momenti. La città, inoltre, ha nuove esigenze, dal punto di vista turistico e della fruibilità da parte dei vigevanesi: tutti chiedono spazi, le attività commerciali chiedono dehors per ampliarsi all'esterno. Un amministratore comunale deve chiedersi se la zona pedonale della città debba rimanere così ristretta o se meriti effettivamente di essere più ampia. Bisogna dare una risposta, non improvvisata, non per tentativi, ma su basi scientifiche». Il Piano urbano del traffico, spiega il sindaco, prevede un'indagine su parcheggi, viabilità, pulmini che girano in centro, l'arredo urbano. «Entro il mese di marzo – annuncia il sindaco – io voglio portare il nuovo Piano urbano del traffico in consiglio comunale. Prevedo anche una fase di dialogo con la città, naturalmente prima dell'approvazione. Se dobbiamo pedonalizzare più zone della città, le vieteremo al traffico, ma dobbiamo avere uno studio scientifico per poterlo decidere». La delibera di indirizzi approvata ieri prevede che si riscriva il Piano del traffico, perché oggi Vigevano ha 64.000 abitanti, mentre nel 2002 erano i residenti erano 59mila, spiega il sindaco, quindi sono cambiate le esigenze e le abitudini: «Ad esempio – afferma Sala – nel Piano del traffico del 2002 non c'era la nuova scuola Besozzi di viale dei Mille, che certamente ha cambiato le abitudini viabilistiche di quella zona. Bisogna anche fornire un indirizzo preciso sulle aree del centro storico, per una serie di valutazioni sulle ambizioni turistiche e delle attività imprenditoriali, bisogna capire se non è il caso di ricollocare gli stalli di parcheggio, un ragionamento sul centro storico ed è ipotizzabile l'ampliamento dell'isola pedonale per riqualificare il centro, per dare forte connotazione turistica alla città». E il sindaco cita la recente delibera approvata in consiglio comunale: «Il mercato del sabato chiuderà alle 15.30 e non più alle 19, perché la gente possa usare quei parcheggi e andare in centro, nei negozi e nei locali, mentre il parcheggio davanti alla chiesa di S. Pietro Martire sarà tolto, perché non si possono avere le auto posteggiate sul sagrato della seconda chiesa più importante della città, dopo il Duomo, la chiesa del patrono della città». In primavera, con l'estensione dell'isola pedonale a via Riberia e via Cairoli, il sindaco anticipa che, per motivi di sicurezza, sarà vietata la sosta davanti al liceo Cairoli, nei posteggi adiacenti il muro dell'edificio. ©RIPRODUZIONE RISERVATA