Slitta ancora la scelta del successore di Passera

MILANO Giochi ancora aperti per la nomina del successore di Corrado Passera alla guida di Intesa Sanpaolo. Sotto la regia del presidente del consiglio di sorveglianza, Giovanni Bazoli, sono proseguiti anche oggi i contatti con i soci forti della banca, in vista di un'imminente stretta per la nomina del nuovo capo-azienda. E sul tavolo tutte le soluzioni, sia interne che esterne, sarebbero ancora al vaglio. Resta valida l'ipotesi di promovuere come consigliere delegato, Marco Morelli, attuale direttore generale vicario che, dall'uscita di Passera, esercita i poteri della gestione. Proprio il primo azionista della banca, la Compagnia di Sanpaolo, presieduta da Angelo Benessia, vedrebbe con favore questa soluzione. Sul tema è stato interpellato il numero uno della Fondazione Cariplo, Giuseppe Guzzetti, che non ha voluto fornire indicazioni nel merito, rimandando il tutto al presidente Bazoli. «Le decisioni sono tutte nelle sue mani. Di solito è molto rapido. Non so nulla – dice Guzzetti – né cosa abbia in mente, né quando sarà convocato il consiglio di sorveglianza». In caso di accordo la riunione avrebbe potuto tenersi già oggi. Ma non c'è stata convocazione. L'effetto Passera potrebbe portare a un'altra uscita dal gruppo, dopo quella di Elsa Fornero, chiamata da Monti come ministro del Welfare. Secondo indiscrezioni alle Infrastrutture potrebbe andare Mario Ciaccia, numero uno della divisione Biis di Intesa Sanpaolo.