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GARLASCO E' andato alla scuola media di Garlasco la gara a squadra di corsa campestre, fase distrettuale dei Giochi studenteschi. Nella classifica a punti i ragazzi di Garlasco hanno preceduto Cava Manara e Sannazzaro e si sono aggiudicati il primo «Trofeo Garlaschese – Pro Loco Garlasco» che verrà assegnato alla scuola che da qui al 2013 avrà totalizzato il miglior punteggio. La mattinata, che ha riservato agli studenti delle scuole medie temperature vicine allo zero e nebbia per buona parte delle gare, è stata vissuta con grande partecipazione dai ragazzi che, anche dagli spalti del campo sportivo, hanno sostenuto i compagni con cori e grida d'incitamento. Giunti a questa fase gli atleti delle scuole di Garlasco, Cava Manara, Dorno, Lomello, Tromello, Sannazzaro de Burgundi e Zinasco, supervisionati dal giudice Fidal Mario Sturaro, si sono sfidati per agguantare un posto nelle finali provinciali di inizio dicembre a Pavia. Alla prossima fase, infatti, ogni scuola, raggruppata per presidenza e non intesa come singolo istituto (quindi Garlasco, Cava Manara e Sannazzaro) potrà portare fino ad un massimo di 4 atleti per categoria. Il tracciato si snodava tra il campo di calcio e un terreno agricolo confinante, un fondo reso scivoloso dalla pioggia dei giorni scorsi, e i ragazzi sono stati costretti a correre in un terreno poco compatto. Gli uomini della Croce garlaschese sono stati costretti agli straordinari. Per fortuna si è trattato solo di piccoli infortuni o lievi malori per la fatica e il freddo, in un caso invece è stato necessario un intervento più lungo poiché una ragazza con problemi di asma ha partecipato alla gara e si è ritrovata senza fiato. «Avendo un passato nell'atletica – spiega Alessandro Maffei, assessore allo Sport – a volte vorrei tirare le orecchie agli insegnanti perché i ragazzi vengono mandati a correre senza un'adeguata preparazione». Sulla preparazione dei ragazzi replica la professoressa Maria Giuseppina Delbò, delle medie di Zinasco: «Abbiamo portato 7 o 8 ragazzi per categoria. Dopo la prima fase abbiamo svolto alcuni esercizi più specifici con i ragazzi seguendo una tabella di corsa continuata e ripetute, e sono molto soddisfatta di come sia andata». «Oltre ai classici test di resistenza – spiega il professor Mauro Gualdana, di Cava Manara – abbiamo effettuato allenamenti extra con i partecipanti alla campestre». Valeria Bollini