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di Paolo Fizzarotti wSTRADELLA Allarme-cinghiali nel centro abitato di Stradella: da due settimane gli ungulati si stanno infatti spingendo in mezzo alle case e alle strade della periferia. I grossi animali hanno già provocato un incidente, che solo per una fortunata combinazione non ha causato conseguenze gravi all'automobilista: ma sono numerose le segnalazioni giunte alla Polizia Locale di Stradella e alle forze dell'ordine del territorio. «Il tratto interessato è quello lungo la strada statale 10, che in quel punto prende il nome di via Nazionale - afferma il comandante dei vigili urbani di Stradella, Giampiero Bellinzona - Sono alcune centinaia di metri che vanno dalla ferrovia alla rotonda dell'Esselunga. La raccomandazione che facciamo a tutti gli automobilisti in transito in quella zona è di prestare la massima attenzione, soprattutto nelle ore notturne o nel tardo pomeriggio quando in questa stagione fa già buio. Bisogna rallentare e controllare anche quello che accade al lato della strada».L'incidente si è verificato l'altra sera alle 21.45. E' rimasta coinvolta una Fiat Panda guidata da T.Z., un anziano di 76 anni che abita a Broni. Il pensionato è uscito dal parcheggio del supermercato Basko e si è diretto verso Castelsangiovanni. Ha fatto in tempo a percorrere poche decine di metri, quando dal buio è uscito di corsa un grosso cinghiale, che si stava dirigendo verso la ferrovia. T.Z. ha cercato di frenare, ma il cinghiale era troppo vicino. L'urto è stato violento: la Panda ha riportato gravi danni nella parte anteriore, ma l'anziano per fortuna è rimasto praticamente illeso. Il grosso animale, benché ferito gravemente, è riuscito a rialzarsi e poi è scappato verso i campi dietro la ferrovia. E' probabile che sia andato a morire da qualche parte. Sul posto è intervenuta una pattuglia della polizia stradale di Stradella. Se questo è stato l'incidente accaduto, molti altri incidenti sono stati evitati di un soffio. «Noi della Polizia locale di Stradella abbiamo ricevuto tre segnalazioni in una settimana - conclude il comandante Bellinzona - Ma è probabile che altre segnalazioni siano state fatte a polizia stradale e carabinieri. Questi "incontri ravvicinati" possono essere molto pericolosi. I cinghiali di giorno si nascondono in qualche anfratto o in qualche rudere della zona e poi appena fa buio si avvicinano alle case in cerca di qualcosa da mangiare. Il problema è che ormai sono penetrati nel centro abitato, anche se stiamo parlando di periferia. Due o tre animali di questa taglia che scorazzano in via Nazionale, magari in una notte con la nebbia, possono provocare incidenti gravissimi. Rinnoviamo l'invito a prestare la massima attenzione». ©RIPRODUZIONE RISERVATA