Affitti, mediazione del Comune

ROBBIO In aumento gli affittuari che hanno mensilità arretrate da versare ai padroni di casa, in aumento i proprietari che dopo esperienze del genere non vogliono più affittare il loro alloggio senza garanzie. La conseguenza è che l'offerta di case in affitto scende e l'emergenza abitativa si aggrava. Il Comune ora si è posto in ruolo di intermediario. La giunta comunale guidata dal sindaco Marcelo Gasperini ha approvato un provvedimento, secondo una legge del 1998, che consente al Comune di stipulare contratti d'affitto per soddisfare esigenze abitative di tipo temporaneo. In termini pratici significa che il Comune prende in affitto l'alloggio e lo destina ad una famiglia che poi pagherà il canone di locazione al Comune, non al padrone di casa. In buona sostanza , chi vuole mettere in affitto la casa si mette al riparo da problemi e ritardi nel pagamento del canone d'affitto. A farsi carico di questo rischio sarà quindi il Comune. Questo tipo di provvedimento è già stato messo in pratica in un caso a Robbio. La possibilità che ne avvengano altri simili è legata alla disponibilità da parte dei padroni di casa di mettere in affitto la loro proprietà con questo metodo. Le case di proprietà del Comune intanto sono tutte piene: 45 persone le persone che ci vivono. Quattro i complessi residenziali: uno con otto appartamenti in piazza Marliano, uno con sei appartamenti in via Montello, uno con due appartamenti in via San Nicolao, e uno con tre appartamenti in via Novara.(s.b.)