Il freddo non ferma la voglia di giocare

CARBONARA I padroni di casa del Carbonara e la Folgore sono d'accordo: si anticipa di un quarto d'ora l'inizio della partita per evitare la luce artificiale e il freddo, che nonostante la giornata serena si fa sentire, in campo e sugli spalti. Pochi spettatori per questa partita degli Esordienti categoria D9 (girone B), ma tifo acceso e caldo. Il primo dei tre tempi è stato ben giocato e si è concluso 1-1. Nel secondo il Carbonara perde un po' di smalto, e un pallonetto della Folgore all'ultimo minuto beffa il portiere e manda al riposo i biancorossi con il morale sotto i tacchetti: l'energica strigliata del mister Fagioli li scuote un po' e ripartono con più grinta. I padroni di casa segnano subito, poi la Folgore riprende la partita in mano e infila 2 reti. Con due tempi vinti e uno pareggiato, i rossoblu raccolgono tre punti, uno solo per il Carbonara. I padroni di casa hanno giocato con una rosa cortissima, cioè dieci giocatori, così da rendere possibile una sola sostituzione, e alla fine la fatica si è fatta sentire. L'arbitro Micheli ha fischiato pochissimo: nonostante la determinazione e la grinta di tutti i ragazzi in campo, pochi falli e comunque sempre tante scuse, a riprova della loro correttezza. Soddisfatto, nonostante la sconfitta, Marcello Fagioli, presidente e allenatore del Carbonara: «I ragazzi hanno giocato bene, ci hanno messo passione e determinazione – dice –. Ci vorrebbero però gironi più equilibrati perché le società come la nostra, che fanno riferimento a piccoli comuni, fanno fatica a completare la rosa. Altre società nel nostro girone hanno talmente tanti tesserati che possono permettersi addirittura quattro squadre. In queste condizioni le squadre come la nostra rischiano ogni sabato di subire una goleada. Per noi stare in un girone come quello della Lomellina significherebbe giocare partite più equilibrate. Su questo tema però la federazione sembra sorda». Anche l'orario di gioco è un problema, almeno in questa fase del torneo: «Il freddo condiziona un po' le prestazione (chiedete, per conferma, al ragazzino che giocava con la sciarpa), sarebbe meglio anticipare l'inizio almeno di un'ora, cioè alle 15, questo aiuterebbe anche ad avere un po' più di pubblico». Manca una giornata a chiudere l'andata, poi se ne riparlerà a febbraio. Ruggero Nicrosini