Salame Varzi, tutti nel consorzio

Giovedì 24 novembre torna a riunirsi l'assemblea della comunità montana Oltrepo pavese. Saranno presenti i sindaci o loro delegati dei 19 centri che fanno capo all'ente montano. Presso la sede di Varzi si parlerà di parecchi argomenti, fra cui l'approvazione del regolamento di trasporto sociale ed il regolamento della gestione delle guardie ecologiche. Spazio anche all'approvazione del Pisl, il piano che garantirà un finanziamento di circa 2 milioni di euro da suddividere in vari comparti, fra cui viabilità, mitigazione del rischio idrogeologico e turismo. Infine variazioni di bilancio e l'approvazione di un ordine del giorno a sostegno delle iniziative per il mantenimento del tribunale a Voghera. Un odg ricco di argomenti e di tematiche interessanti da discutere fra tutti i rappresentanti dei comuni che fanno capo all'organismo montano, guidato da Bruno Tagliani (foto). di Carlo Gobbi wVARZI Un incontro «allargato» a tutte le componenti e agli addetti ai lavori nel comparto che si occupa della produzione e della commercializzazione del prodotto-principe del territorio, il salame di Varzi dop. E' stato programmato per venerdì prossimo 25 novembre a Varzi: sarà l'occasione per fare il punto della situazione alla presenza fra gli altri del presidente della Provincia, Daniele Bosone, del presidente dell'ente montano, Bruno Tagliani, di amministratori locali, produttori, ristoratori, associazioni agricole, esponenti della Confraternita del salame e comunque di tutti coloro che sono interessati in prima persona dalle problematiche relative a questo settore. «Sarà anche l'occasione per discutere del disciplinare – sottolinea il presidente Bosone – e magari anche di eventuali modifiche. Contiamo sulla presenza massiccia di tutti i produttori della zona, sarà anche l'occasione per parlare dell'attività del consorzio del salame Dop, e della necessità che anche i produttori che adesso non vi aderiscono colgano l'occasione per entrare a farvi parte». Ancora il presidente Bosone: «Negli ultimi tempi c'era stata anche qualche polemica in questo comparto, pensiamo che venerdì prossimo si possa fare chiarezza anche su questi aspetti. L'importante è che tutti siano convinti della necessità di remare insieme per il bene comune, abbiamo la possibilità di puntare sia sulla qualità sia sulla quantità di prodotto». C'è anche la possibilità di fare un discorso legato all'occupazione dei giovani e degli imprenditori agricoli. «Il discorso puo' essere ampliato alla luce di molte opportunità – conclude il presidente Bosone – fermo restando il fatto che il tutto è legato ad una tradizione molto solida». Da non dimenticare anche la possibilità di agganciare il discorso a Expo 2015. Il presidente dell'ente montano, Bruno Tagliani, pone l'accento su un altro aspetto: «Nel tavolo tecnico del 25 novembre penso si possa valutare anche il fatto che è molto rilevante puntare sulla filiera completa, magari puntando anche sull'allevamento allo stato brado, che risulta meno impattante a livello di ambiente». Il presidente Tagliani giudica positiva la presenza dei vertici provinciali all'incontro della prossima settimana. Fra i progetti del consorzio del salame Dop di Varzi anche l'apertura di una sede di rappresentanza particolarmente prestigiosa e di grande richiamo proprio nel centro storico di Varzi. Si stavano valutando alcune possibili collocazioni, proprio per dare un'immagine sempre migliore ed all'altezza dei tempi per un prodotto tipico di grande rilevanza nel panorama economico della valle Staffora. I vertici del consorzio del salame hanno all'esame alcune possibili sedi di rappresentanza, insieme all'amministrazione comunale del sindaco Alberti verranno fatte considerazioni e valutazioni nelle prossime settimane.