Nuovo ponte sul Ticino Martedì apre il cantiere
VIGEVANO I carabinieri celebrano come ogni anno la Virgo Fidelis, patrona dell'Arma. La messa solenne verrà celebrata lunedì in Duomo, alle 18. Ad officiarla sarà monsignor Gianfranco Zanotti, vicario generale della diocesi di Vigevano. La ricorrenza cade il 21 novembre, che è anche il giorno finale della battaglia di Culqualber, combattuta in Abissinia (l'attuale Etiopia) nel 1941 fra italiani e inglesi. Per il valore dimostrato in quell'occasione dai carabinieri, alla bandiera dell'Arma è stata concessa una medaglia d'oro al valor militare. di Denis Artioli wVIGEVANO Da martedì pomeriggio il primo camion entrerà nel cantiere che sarà aperto per la costruzione del nuovo ponte sul Ticino. A mezzogiorno, infatti, saranno consegnati ufficialmente i lavori all'impresa Cesi di Imola che realizzerà l'opera attesa da anni. Sempre martedì partirà il conto alla rovescia degli 840 giorni di tempo che la ditta ha a disposizione per ultimare l'intervento. All'inaugurazione, fissata per le 12, sarà presente Daniele Bosone, presidente della Provincia di Pavia, con l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Maurizio Visponetti e il sindaco di Vigevano, Andrea Sala, oltre ai vertici della ditta Cesi. Il progetto esecutivo per la realizzazione dell'intervento denominato "Ex S.S. 494 – Nuovo ponte sul fiume Ticino e raccordi sulla viabilità ordinaria" è stato approvato ieri dalla giunta provinciale. «Al nuovo ponte sul Ticino si lavora dal 2006 – spiegano a Pavia – anno in cui Provincia e Anas hanno sottoscritto la convenzione per dare corso alla realizzazione dell'infrastruttura». Il costo complessivo per la costruzione del ponte è finanziato dall'Anas per un importo di 51.202.000 euro. La durata dei lavori è stata indicata in 840 giorni. «Martedì non andremo a Vigevano a fare scene – sottolinea l'assessore Visponetti – questa volta si parte davvero. Consegneremo i lavori e da martedì aprirà il cantiere: la prima opera sarà un campo prova propedeutico alla posa dei pilastri del ponte. Noi siamo soddisfatti, perché lavoriamo da luglio e, finalmente, si chiude questa annosa vicenda». «Finalmente si parte sul serio – commenta il sindaco Andrea Sala – è un momento importantissimo per lo sviluppo del nostro territorio. Da tanti anni tutte le amministrazioni si sono impegnate per raggiungere questo obiettivo e adesso il cantiere apre davvero». Un momento storico per la città ma, come è stato sottolineato più volte, il ponte da solo non basterà a migliorare la viabilità da Vigevano e Lomellina verso Milano. Serve infatti la tangenziale di Abbiategrasso. «Sulla tangenziale la parola finale spetta a Roma, al ministero delle Infrastrutture, che dovrà accogliere la proposta di stralcio del progetto sulla variante di Abbiategrasso dal resto della progettazione relativa a Malpensa – evidenzia il sindaco Andrea Sala – La Regione si è già detta favorevole, ieri ho scritto al nuovo ministro Corrado Passera per sottoporgli la questione e ho chiesto un incontro con lui o un suo delegato a Roma. I tempi stringono, perché entro fine anno i soldi per la tangenziale devono stanziati. A quel punto sarà sufficiente l'ok del Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) ai 285milioni che servono per realizzare il progetto». ©RIPRODUZIONE RISERVATA