S. Margherita, Provincia contro l'eolico
Ancora un ulteriore passaggio nell' iter per la valutazione dell'impatto ambientale dell'impianto eolico in progetto per i crinali delle valli appenniniche, E' stata fissata per lunedì 28 novembre alle 10 ad Alessandria la conferenza dei servizi che dovrà esaminare il progetto proposto da Concilium, che prevede la costruzione di 66 torri per le pale per la produzione di energia. Dopo quelle per il progetto Equipe Giarolo Energia (42 torri, svolta a gennaio, poi sospesa) e per il progetto Enel Green Power (37 torri, a ottobre, anch'essa sospesa), si valuta quindi il terzo dei 4 progetti presentati. Intanto all'ultimo consiglio della comunità montana Terre del Giarolo è stata data notizia della convocazione di una sorta di cabina di regia per l'eolico, un organo che dovrebbe riunire i sindaci dei comuni coinvolti e delle due comunità montane, piemontese e oltrepadana. SANTA MARGHERITA STAFFORA «Il progetto presentato per S. Margherita in riferimento all'impianto eolico aveva già ricevuto un parere sostanzialmente contrario da parte della Provincia di Pavia». L'assessore all'ambiente della Provincia, Alberto Lasagna, sottolinea la posizione dell'ente di piazza Italia in merito alla proposta avanzata per quanto riguarda un territorio che si affaccia anche sul lato della provincia di Alessandria. «Così come era stato presentato, si trattava di una struttura con pale alte circa 150 metri poste sul crinale, con un impatto ambientale davvero pesante – continua l'assessore – Tengo anche a sottolineare come la strategia generale sia quella di valutare progetto per progetto, per S. Margherita il nostro parere è stato sostanzialmente critico». In generale, la Provincia chiede alla Regione di dettare nuove regole in merito a tutti gli impianti per la produzione di energia «pulita». Intanto, sempre per quanto concerne l'impianto di S. Margherita, da segnalare che il comitato «La nostra Staffora» lamenta il fatto di «non essere autorizzato a partecipare alla Conferenza dei servizi che verrà prossimamente indetta, in merito al nuovo progetto Enel Green Power che prevede 11 aerogeneratori da 2,3 mw unicamente nel territorio del Comune di S. Margherita Staffora». Ancora il comitato: «Chiediamo ai competenti uffici della Regione di rivedere la posizione di chiusura nei nostri confronti, dando al nostro comitato il diritto a partecipare alle Conferenze dei servizi che verranno indetti per il progetto in oggetto». Il comitato «La nostra Staffora» aveva inviato alla Direzione generale ambiente, energia e reti della Regione Lombardia una serie di osservazioni, sottolineando fra l'altro come «si pone in evidenza che, viste le dimensioni delle torri degli aerogeneratori, non si esclude la possibile interferenza con i campi elettromagnetici generati dal radar posto sul monte Lesima». Inoltre il comitato civico aveva rilevato anche come, «viste le dimensioni dell'impianto in oggetto e il notevole impatto sul territorio che ne conseguirebbe, riteniamo che le misurazioni anemometriche non possono essere demandate unicamente alla ditta proponente, ma devono essere svolte da un organismo indipendente a fronte di un mandato e sotto il controllo della Regione Lombardia o della Provincia di Pavia». (c.g.)