Marcignago, arriva maxi bolletta del gas da 17mila euro
Un caso-fotocopia si è verificato a Zeccone dove un residente, nello stesso periodo estate 2009-estate 2010 si è visto addebitare un importo a più zeri per il consumo domestico del gas: 6mila euro. Sergio Fiocco contesta la lettura del contatore e la cifra salata. «Ho consumato gas per il riscaldamento» spiega. Gli utenti possono rivolgersi a Linea Più agli sportelli di viale Cesare Battisti a Pavia e di via dell'Industra a Torre d'Isola, oppure al call center (numero verde gratuito 800 189 600). PAVIA «La benemeranza di San Siro per Giancalo Bertolotti»: la candidatura del ginecologo obiettore legato al Cav e al Movimento della vita è stata presentata in Comune dal consigliere comunale Paolo Bottoni che ha anche avanzato la candidatura per un riconoscimento alla memoria del cardinal Virgilio Noè (200 firme del mondo cattolico l'hanno promossa). Giancarlo Bertolotti, solo due settimane fa, è stato procalamato "servo di Dio" dalla diocesi di Lodi: il primo passo per aprire, dal 2012, il processo di canonizzazione. Originario di Sant'Angelo Lodigiano, Bertolotti ha però lavorato lungamente a Pavia, alla clinica ostetrico-ginecologica, legando il suo nome e la sua attività all'assistenza alle donne che rifiutavano l'aborto. Sei anni fa rimase vittima di un incidente mentre si recava al lavoro. La candidatura al San Siro alla memoria era già stata avanzata all'indomani della scomparsa, ma ora ritorna, rafforzata, proprio alla vigilia dell'avvio del processo di canonizzazione. Insieme alla candidatura di Giancarlo Bertolotti, in Comune è arrivata anche la richiesta del San Siro alla memoria per il cardinale Virgilio Noè, scomparso lo scorso 24 luglio: la candidatura è stata presentata dal consigliere comunale Paolo Bottoni ed è stata avallata dal vescovo Giovanni Giudici e sostenuta da don Franco Tassone. di Maria Grazia Piccaluga wMARCIGNAGO Nel settembre 2010 la famiglia Lovati riceve una telefonata dallo sportello di Torre d'Isola di Linea distribuzione. «Un'operatrice ci avvertiva che stava per spedire una bolletta un po' salata: da 17mila euro» spiega Emilia Lovati. Una super-bolletta che avrebbe conteggiato i consumi di un anno, dal giugno 2009 al giugno 2010. «Le bollette non sono mai arrivate con regolarità – spiega –. A volte ogni due, altre volte ogni tre mesi. Per questo non ci siamo subito accorti che c'erano letture anomale, più alte». Un salasso. In media ogni anno le tre famiglie che abitano a cascina Calignago, nelle campagne di Marcignago, pagavo complessivamente tra i 4 e i 6mila euro per la fornitura del gas. Ma 17mila è quasi tre volte tanto. Superato lo sgomento la signora si è messa diligentemente a monitorare gli scatti del contatore. Poi ha recuperato tutte le vecchie bollette, compresi i consumi ormai archiviati dall'azienda, risalendo fino al 2004. Ha tradotto sigle, numeri, fino a districarsi con sapienza nei meandri delle bollette, sempre un po' criptiche per un consumatore medio. «Abbiamo eseguito tutte le prove che i tecnici di Linea Più Gas ci hanno suggerito – spiega Emilia Lovati –. Abbiamo spento tutto, la cucina e il riscaldamento. E il contatore, infatti, non girava. Sono state escluse perdite nell'impianto. Il grande balzo nei consumi inoltre è avvenuto durante l'estate. Con i miei figli in ferie. Inspiegabile». I Lovati hanno un'azienda agricola. «Ma per l'attività in cascina usiamo solo l'impianto a gasolio, che peraltro abbiamo utilizzato anche per l'abitazione fino al 2003, anno dell'allaccio alla rete gas» spiegano. Dopo molte richieste di intervento e un pellegrinaggio agli uffici di Linea Più al centro commerciale Minerva di Pavia hanno ottenuto la sostituzione del contatore. «Il 24 novembre del 2010 – dice la signora –. Il nuovo registra i consumi in modo regolare e non sussiste più il problema. Noi pensiamo che il vecchio impianto avesse qualche difetto. Ma l'azienda l'ha fatto controllare e sostiene che fosse perfettamente funzionante. Però non ci ha dato la possibilità di fare una contro-perizia. E non crediamo sia corretto. Non ci resta che pagare per non farci tagliare l'allacciamento al gas». Da Linea Più hanno ottenuto solo una dilazione di pagamento: 4 rate da più di 4mila euro ciascuna. Da versare ogni mese. L'azienda, interpellata ieri pomeriggio, spiega che rivedrà il caso per effettuare tutte le verifiche e individuare il problema che ha provocato la maxi bolletta. ©RIPRODUZIONE RISERVATA