Muratore cade dal ponteggio tragedia sfiorata in viale Campari
di Adriano Agatti wPAVIA E' caduto da un ponteggio ed è piombato su un altro dopo un volo di circa quatto metri. Si è salvato per miracolo Jorjk Cepeli, un muratore albanese di 26 anni che abita a Bressana Bottarone. E' stato trasportato in pronto soccorso dove i medici lo hanno dichiarato guaribile in pochi giorni. Ha riportato solo lievi contusioni: le radiografie e la Tac hanno escluso fratture e lesioni. Una vicenda che avrebbe potuto concludersi con conseguenze decisamente più gravi. L'incidente sul lavoro è avvenuto, ieri pomeriggio poco dopo mezzogiorno nel cantiere dell'ex convento quattrocentesco di Santo Spirito e Gallo, in viale Campari dove, dopo un'attesa lunga due anni, i lavori per la costruzione delle palazzine e il recupero delle rovine sono partiti da qualche mese. Il muratore albanese era sopra ad un ponteggio a diversi metri di altezza. Stava lavorando quando, secondo una prima ricostruzione, sarebbe stato sfiorato dal braccio di una gru. L'operaio ha perso l'equilibrio. E' caduto e, per fortuna, è piombato sopra un altro ponteggio sotto di circa quattro metri. Il muratore è stato subito soccorso dai colleghi che hanno chiesto l'intervento del 118. Per toglierlo da quella posizione, a circa sei metri di altezza, è stato necessario anche l'intervento delle squadre dei vigili del fuoco. La caserma, del resto, è a un centinaio di metri di distanza. I vigili del fuoco sono saliti con la scala sino al ponteggio, hanno raggiunto il muratore ferito e, insieme al personale del 118, lo hanno imbragato e lo hanno trasportato a terra. Jorik Cepeli è stato caricato sull'ambulanza che è partita verso il pronto soccorso. Intanto sul posto dell'incidente sul lavoro sono intervenuti i vigili urbani, gli agenti della squadra volante e il personale dell'Asl che si occupa in modo specifico di infortuni sul lavoro. Alcuni colleghi del ferito sono stati ascoltati come testimoni per capire che erano state prese tutte le misure di protezione che sono previste dalla legge. Gli accertamenti proseguiranno anche nei prossimi giorni e dovranno verificare se il muratore sia stato toccato dalla gru. L'operaio ferito, intanto, è stato trattenuto in osservazione in ospedale a scopo precauzionale. E' evidente che se non fosse finito nel ponteggio sotto le conseguenze sarebbero state molto più gravi. Gli è andata molto bene – afferma Massimo Vidal della Federazione dei lavoratori edili Fillea della Cigil –. Sembra che si sia trovato davanti un carico della gru. In questi mesi i cantieri sono quasi vuoti: Apparentemente ci sono meno infortuni – spiega Vidal – ma i cantieri sono sempre più vuoti, ed è sempre più difficile entrare. Dove prima c'erano 15 muratori contemporaneamente, ora se ne trovano cinque a malapena. ©RIPRODUZIONE RISERVATA