Il brigantaggio nelle pagine storiche di Enzo Ciconte
PAVIA E' in programma questa sera alle 21, nella sala delle colonne della Provincia di Pavia (in Piazza Italia, 5), l'incontro con Enzo Ciconte, docente di Storia della criminalità organizzata all'Università di Roma Tre, che presenterà in anteprima il suo ultimo libro "Banditi e briganti. Rivolta continua dal Cinquecento all'Ottocento" (Rubbettino Editore). Considerato fra i massimi esperti in Italia delle dinamiche delle grandi associazioni mafiose, Ciconte (Soriano Calabro, 1947) è stato deputato nella X legislatura (1987-1992), membro della Commissione giustizia e consulente presso la Commissione parlamentare antimafia dal 1997 al 2008. Si è interessato dei problemi legati alla criminalità predatoria e alla criminalità organizzata con pubblicazioni su riviste specializzate (Studi storici, Narcomafie, Calabria, Limes, Antimafia, Rivista di intelligence, Italianieuropei) e quotidiani (Il Messaggero, il Manifesto, l'Unità). Tra i suoi saggi precedenti figurano "Osso, Mastrosso, Carcagnosso. Immagini, miti e misteri della ‘ndrangheta" – edito da Rubbettino e scritto nel 2010 con Vincenzo Macrì e Francesco Forgione – è, in particolare, legato all'argomento delle radici della mafia. Durante l'incontro di questa sera – inserito nell'ambito delle celebrazioni per il 150° dell'Unità d'Italia - Ciconte parlerà di brigantaggio, un fenomeno che mescola rabbia sociale, miseria e ostilità verso ogni forma di potere, al punto che nella tradizione letteraria, il bandito viene spesso descritto come un personaggio leggendario, amato dalla propria gente, come testimonia la fama di Salvatore Giuliano. Con Ciconte interverranno Jole Garuti - direttore dell'associazione Saveria Antiochia Omicron di Milano - e lo scrittore pavese Mino Dilani, coordinati dall'assessore alla Cultura della Provincia di Pavia, Milena D'Imperio. (m.pizz.)