Monti: sacrifici, non lacrime e sangue

Al termine del primo giro di consultazioni, Mario Monti mette in chiaro che la condizione posta dal Pdl è irricevibile. L'orizzonte temporale è da oggi alla fine della legislatura. Ovvio che il Parlamento può decidere in qualunque momento che il governo non è più degno della sua fiducia. Fissare una data di scadenza prima del 2013 toglierebbe credibilità all'orizzonte del governo. E questo non lo accetterei avverte il presidente del consiglio incaricato. E chiede ai partiti di indicare alcuni ministri. Oggi alle 15 incontro con le parti sociali: Ci saranno sacrifici, non lacrime e sangue. SERVIZI DA PAG. 2