Maxi bolletta del gas «Non ho consumato come un'azienda»
Lo sportello del consumatore con sede a Roma ha riscontrato alcune irregolarità e chiesto a Linea Distribuzione e Linea Più di fornire ulteriore documentazione. Hanno chiesto lo storico delle letture – spiega l'artigiano di Zeccone – hanno detto che l'azienda doveva avvisarmi quando è stato controllato il contatore perché dovevo essere presente. Il controllo è una prova metrologica e se ne occupa la Rimiflu con sede a Cesano Boscone, un laboratorio esterno collaudato e certificato dall'ufficio metrico italiano sottolinea Linea Distribuzione che ha conservato il contatore in vista di nuovi controlli. di Marianna Bruschi wZECCONE Giugno 2009. Il numero sul contatore del gas è 4164. Sono i metri cubi consumati per il riscaldamento. Dicembre 2010. Il numero è diventato 14.439. Con conseguente bolletta di quasi 6mila euro. Ma io non posso aver consumato così tanto, spiega Sergio Fiocco, artigiano di Zeccone. Le misurazioni dei contatori le fa Linea Distribuzione che manda i dati a Linea Più. Numeri così alti avevano fatto sospendere le fatture per ulteriori controlli, ma quando poi le letture successive hanno confermato l'aumento dei consumi è arrivata la super bolletta. Ho pagato quasi tutto tranne le ultime tre rate – spiega Sergio Fiocco – ma quando ho visto la rilevazione di dicembre ho chiesto il cambio del contatore. Che è stato controllato e non sembrano esserci difetti. Mi sono rivolto all'associazione Consumatori di Pavia, ma mi hanno detto che non potevo fare nulla, poi ho contattato lo Sportello del consumatore a Roma che ha riscontrato delle irregolarità – spiega Fiocco – tra cui quella che dovevo essere presente anche io al momento del controllo del contatore. L'azienda ha risposto che è ancora in possesso del contatore che quindi può essere a sua volta controllato. Il punto restano i consumi. Consumo in media 1600 metri cubi di gas – spiega Fiocco – 14mila sono il consumo di un'azienda. Dal 2011 ho trasferito la mia attività in casa e quindi il consumo è salito, ma è paradossale che nel 2010 fosse così alto, perché ho sempre avuto la mia attività a Milano, sono sempre stato in casa pochissimo, in pratica solo di notte. E' da quasi un anno che il problema si trascina. Nell'ultima lettera che mi hanno mandato – spiega Fiocco – dicono di aver effettuato una lettura anche nel novembre 2009 che risulterebbe di circa 9mila metri cubi. Se me lo avessero detto per me sarebbe stato un campanello d'allarme, perché con l'estate di mezzo come potevo aver consumato 5mila metri cubi per riscaldare la casa? Secondo Linea Più le letture e i consumi sono conformi, ma alla luce di nuove richieste di verifiche da parte dell'utente– spiega l'azienda – abbiamo sospeso la rateizzazione. Che riprenderà se le verifiche diranno ancora che il vecchio contatore non aveva nessun problema. su Twitter @MariannaBruschi