Il Bastida acciuffa l'Atletica del Po sul traguardo

BASTIDA Rizzi, Livelli, Merli, Marrazzo, Morelli, Maestri, Sorce (33'pt Scano), Reale, Casella, Montagna, Rozzi. A disposizione: Zucchella, Minetti, Fontana, Secondi, Febbroni, Fiamberti. Allenatore: Finardi. ATLETICA DEL PO Filipponi, Amon, Quaglia, C. Bortos (23'st Melis), V. Bortos, Pozzi, Pionetti (15'st Serpa), Mastropietro (21'st Locatelli), Maierna, Pacella, Ioance. A disposizione: Finà, Mantovani, Pizzoni, De Colombi. Allenatore: Intropido. ARBITRO: Cresta di Vigevano. MARCATORI: Pacella (A) 25', Casella (B) 43'st. NOTE: Ammoniti: Rozzi (B), V. Bortos (A), Pozzi (A), Amon (A) BASTIDA Si spartiscono la posta le due squadre del Po. Tra Bastida ed Atletica del Po finisce 1-1. Succede tutto negli ultimi minuti di gioco. Apre Pacella, risponde Casella. Sulla panchina del Bastida per la prima volta si è seduto il tecnico Marco Finardi. Di fatto è il successore di Marco Trovò sulla panchina del Bastida, che era stato esonerato dopo un avvio di stagione deludente e sostituito in panchina momentaneamente dal dirigente Albini. Abbiamo chiamato Finardi in settimana ed ha subito risposto in maniera affermativa - sottolinea il dirigente del Bastida Matteo Barbieri - ora l'obiettivo è quello di toglierci della soddisfazioni insieme. Nel primo la partita è combattuta: la due squadre si fronteggiano a centrocampo. Le occasioni arrivano solo da palla inattive: il Bastida da calcio d'angolo ci prova con Morelli e Montagna, ma le loro incornate non trovano la porta. Nella ripresa parte meglio l'Atletica del Po che concretizza la supremazia territoriale del secondo tempo al 25'. Orazio Pacella è bravo a destreggiarsi in area e liberarsi della marcatura della difesa del Bastida. La sua rasoiata è fatale per Rizzi: è il dodicesimo gol di Pacella in questa stagione. Dopo la scossa il Bastida risponde con veemenza. Mancano due minuti alla fine quando Merli lascia partire un cross con il contagiri: la zuccata di Casella è bella e vincente, 1-1. E nel recupero il Bastida sfiora il colpaccio in contropiede. Ma Casella è murato da Filipponi. (s.b.)