Villalvernia, tutto facile con il Lascaris
LASCARIS (4-4-2) Asinelli; Cedro (21' s.t. Franco), Ughetto, Verdi, Gerbo (26' p.t. Bo); Ferrarese, Lavalle, D'Onofrio (21' s.t. Negro), Rizzo; Fondello, Mangano. A disposizione: Troilo, Bellacozza, Mandes, Sansone. Allenatore Trabucco. VILLALVERNIA (4-3-3) Tunno; Pergolini, Di Placido (31' s.t. Bagnasco), Balestra, Patorne; Odino, Balacchi, Anania; Mair (82' s.t. Magnè), Promutico, Beretta (17' s.t. Massaro). A disposizione: Massone, Farella, Viscomi, Mazzariol. Allenatore Fasce. ARBITRO: Sommese di Nola. MARCATORI: Beretta (V) rig. 23' p.t., Mair (V) 25' p.t., Rizzo (L) rig. 34' p.t., Promutico (V) 11' s.t., Massaro (V) 20' s.t. e 32' s.t., Franco (L) 46' s.t. NOTE: calci d'angolo 7-4 per il Villalvernia. Ammoniti Fondello (V) e Pergolini (V). Espulso Ferrarese (L) al 22' per fallo da ultimo uomo. TORINO Tutto molto facile per il Villalvernia, che completa il filotto di tre vittorie di fila contro le ultime tre formazioni della classifica. Certamente non sono stati test di assoluto spessore, ma qualche squadra contro le varie Cantù, Aquanera e Lascaris ha lasciato dei punti e comunque fare bottino pieno conferma capacità di rispetto del pronostico e fa morale. La vittima sacrificale di domenica è stata il Lascaris, formazione torinese rimasta pressoché invariata al salto di categoria, ottenuto dopo un lungo testa a testa lo scorso anno proprio con il Villalvernia in Eccellenza e poi grazie alla soluzione di riserva del ripescaggio. Sul campo di Pianezza non c'è in pratica stata partita: dopo venti minuti, calcio di rigore per il Villalvernia e padroni di casa in inferiorità numerica. Ferrarese, in posizione da ultimo uomo, atterra Beretta, entrato in area sugli sviluppi di una rimessa laterale; Il rigore viene battuto dallo stesso attaccante ex juventino, che non sbaglia e sale a quota nove nella graduatoria dei marcatori. Dopo due soli minuti arriva anche il raddoppio degli ospiti con Mair che si trova letteralmente sui piedi la palla buona da un errato disimpegno difensivo e non fallisce il bersaglio grosso. Da questo punto in poi non c'è quasi più partita, ma il Lascaris ci prova comunque e riapre i discorsi grazie a un rigore concesso per fallo di Pergolini su Fondello e trasformato da Rizzo allo scadere della prima frazione di gioco. In avvio ripresa il Villa triplica all'11' con il primo gol in categoria di Promutico, giovane classe 1992 tortonese schierato come centravanti tattico da due gare con buon profitto: la sua rete arriva su colpo di testa. Poi entra Massaro e sigla una doppietta in pochi minuti: al 20' su bella palla filtrante di Odino, un quarto d'ora dopo finalizzando al meglio una combinazione tra Anania e Balestra. A tempo scaduto il gol della bandiera di Franco per i padroni di casa. Con il filotto di vittorie, il Villalvernia risale la classifica, dopo aver raccolto nove punti in otto giorni e si porta al settimo posto, a quota venti. Quota che vuole dire salvezza già all'orizzonte, visto l'ampio distacco sulle squadre che lottano sul fondo e il mucchio di avversarie in mezzo. Ma che vuole dire anche essere molto vicini a quel sesto posto considerato in estate l'obiettivo massimo della possibile rivelazione stagionale. Non abbiamo vinto gare proibitive, ma abbiamo fatto punti e questo ci dà morale ed entusiasmo, sottolinea il vicepresidente Tino Merlano. E domenica prova di maturità nel derby casalingo con la Novese. (s.b.)