L'aperitivo con i giovani: «Mollare io? Mai»
Presidente, ma ora che fa, molla?. Non ci penso nemmeno, anzi!. Si è chiuso con un Silvio Berlusconi più sereno l'incontro tra l'ex premier e un gruppo di giovani che ieri mattina sono arrivati a Palazzo Grazioli per sostenerlo moralmente e per dirgli grazie. Da Bolzano, poco dopo l'una di notte di sabato, sono partiti in tre. Abbiamo visto in tv le immagini incivili e barbariche e questa volta siamo stati noi quelli che si sono indignati, spiega Marco Galateo, bolzanino di 32 anni. Arrivati a Palazzo Grazioli, i giovani - ai quali si sono aggiunti due toscani e un veneziano - si sono piazzati davanti alle transenne con tanto di bandiere al grido di grazie, Silvio. Verso mezzogiorno è arrivata la deputata altoatesina Michaela Biancofiore, che è riuscita a far ricevere i ragazzi da Berlusconi. Non ce lo saremmo mai aspettati, dice Galateo. Il presidente - racconta Marco Nappini, 19 anni di Arezzo - ha una residenza meravigliosa, ricca di opere d'arte e affreschi. Ci ha offerto un antipasto e un ottimo aperitivo. Pensavamo di trovarlo abbattuto e triste invece lo abbiamo visto allegro e sereno, dice ancora Galateo. E la sua ragazza, Brigita Vilkaite, 25enne studente di economia di Trento, aggiunge: Ci ha suggerito di vivere sempre "con il sole in tasca e il sorriso sul volto", ovvero di dare sempre messaggi di ottimismo agli altri. Luca Calò lo ha visto sereno e fantastico come sempre, voglio fare come lui, fare politica non per soldi ma perché ci credo. La visita è durata due ore, poi tutti a casa. Ma questo incontro ce lo ricorderemo per tutta la vita.