Insegnante ucciso, i funerali di Marco Chiapparoli

VIGEVANO Tanta gente in Duomo ieri per dare l'ultimo saluto a Marco Chiapparoli, l'insegnante vigevanese di 35 anni ucciso a Carisolo (Trento), dove si era trasferito dopo aver ottenuto una cattedra in una scuola della zona. Per il delitto è indagata la fidanzata di Chiapparoli, Ina Celma, 32 anni, tuttora piantonata in ospedale: si è ferita dopo l'omicidio. A 24 giorni da quella tragica mattina – era il 19 ottobre - a Vigevano sono stati celebrati i funerali. La cerimonia, officiata da don Luigi Colombo insieme al vescovo Vincenzo Di Mauro, ha visto la presenza di altri dodici parroci compreso lo zio di Marco, don Gabriele Rossi. Alla messa solenne hanno partecipato anche il coro degli alpini "La Vetta", che ha aperto e chiuso e la funzione, e il coro della chiesa di Pompei. Durante l'omelia, don Luigi ha voluto ricordare Marco come una persona sempre allegra e disponibile. Ha parlato del suo ruolo nei boy scout, grande passione dell'insegnante e ha letto due passi sacri. Il primo tratto dal libro dell'Apocalisse di San Giovanni, il secondo dal Vangelo di Marco, in cui Gesù dice: Lasciate che i bambini vengano a me. Parole di conforto poi per i genitori del ragazzo, evidentemente scossi dalla tragedia. Il silenzio che risuonava in tutta la cattedrale era denso di emozione e di rispetto per la famiglia stretta nell'abbraccio di tutta la comunità. Tra i partecipanti alla messa anche il sindaco Andrea Sala e numerose personalità della vita politica vigevanese attuale e passata, a partire dalla zia di Marco, Lucia Rossi, ex sindaco della città. Anche il coordinatore cittadino del Pd, Valter Ricci, ha voluto tracciare un ricordo di Marco: Voglio dire alla famiglia che il suo ricordo resterà nei nostri cuori. Non lo dimenticheremo mai, ha concluso commosso. Valeria Bollini