Barbara, un biglietto per Barcellona
di Adriano Agatti wPAVIA Barbara Alfanti, la fiorista di 40 anni scomparsa mercoledì pomeriggio, è a Barcellona. O, almeno, si sarebbe imbarcata su un volo dell'Alitalia il pomeriggio stesso. Ma non c'è la certezza. I carabinieri sono riusciti a risalire ad un biglietto aereo che lei stessa avrebbe acquistato all'aeroporto verso le 16.30. Il volo è partito alle 17.35 ed è arrivato regolarmente alla città spagnola alle 19.10, in perfetto orario. Ma qui nessuno avrebbe visto la fiorista di San Martino. Impossibile, per il momento, sapere se aveva appuntamento con qualcuno se aveva prenotato una camera di albergo oppure se la città catalana era solo una tappa di una viaggio programmato magari per lasciarsi alle spalle una vita stressante che non riusciva più a sostenere. Tante ipotesi, nessuna certezza. Il giallo di Barbara Alfanti, quindi, è ancora lontano dall'essere risolto. L'ipotesi principale, e non potrebbe essere diversamente considerate gli elementi a disposizione, sarebbe quella dell'allontanamento volontario. Ma i dubbi restano. E sono anche piuttoso forti. Dubbi che sono dello stesso marito Pierfrancesco Falchi. Abbiamo solo una certezza - spiega – che non chiarisce la vicenda. La certezza è che Barbara ha acquistato un biglietto aereo per Barcellona. Nient'altro. Non c'è la sicurezza che sia effettivamente salita sull'aereo e spero che si riesca presto a chiarire questo particolare che è di grande importanza. In ogni caso non so proprio cosa pensare. Spero sempre di poterla rivedere al più presto e ringrazio tutti per le manifestazioni di solidarietà che ho ricevuto in questi giorni anche da persone che non sentivo da diverso tempo. Per me sono di grande conforto. Il marito smentisce anche la partecipazione alla trasmissione televisiva Chi l'ha visto? della prossima settimana. Per lui sono ore di angoscia che, con il passare dei giorni, aumentano anche le possibilità di riabbracciare la moglie sono sempre piuttosto forti. I carabinieri, intanto, proseguono le indagini. Probabilmente saranno acquisite le immagini girate dalle telecamere dell'aeroporto di Linate mercoledì pomeriggio, nella zona dell'imbarco per Barcellona. L'obiettivo è di scorgere tra i passeggeri anche Barbara Alfanti. In ogni caso la donna non era mai stata a Barcellona, nemmeno in vacanza. Non ha mai avuto un legame particolare con questa città – conclude il marito – la considerava una meta turistica come tante altre. Secondo le ultime novità investigative mercoledì pomeriggio la fiorista è arrivata a Pavia dove ha parcheggiato il Renault Kangoo in una spazio a pagamento di corso Manzoni. Ha chiuso il furgoncino ed è svanita nel nulla. In qualche modo, e non si sa come, ha raggiunto l'aeroporto di Linate, dove alle 16.30 ha acquistato un biglietto aereo per Barcellona. Le indagini sono arrivate a questo punto ma sembra che la soluzione del giallo non sia vicina. Ci sono tanti particolari da chiarire, primo fra tutti il motivo reale della scomparsa. I carabinieri nei prossimi giorni interrogheranno di nuovo amici e parenti. Intanto sono stati eseguiti controlli sul conto corrente bancario della donna dove sembra che non siano stati effettuati prelievi di somme consistenti.