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BRONI Tutti mi dicono di farmi forza, il punto è che la mia forza se n'è andata insieme a mio marito. Abbiamo sperato e desiderato fino all'ultimo che ce la facesse, adesso tutto ciò che voglio è giustizia, per lui e per tutti coloro che, come lui, sono stati strappati all'affetto dei propri cari in questo modo. Chi parla è la signora Adriana Margarito, che poco meno di due settimane fa ha dovuto dire addio all'amato marito appena 57enne Graziano Salvini, ennesima vittima dell'amianto, in Lombardia da decenni sinonimo di Fibronit. Il nostro incubo è iniziato nel novembre 2009 – spiega – mio marito allora lavorava al San Matteo (prima per 11 anni alla Fibronit) e una sera tornò a casa con una strana sensazione di malessere; già nel primo controllo con il medico di base, il problema venne individuato al polmone sinistro e questo ci fece capire che la situazione era preoccupante; iniziò il pellegrinaggio per ospedali, finché non arrivammo alla Humanitas di Rozzano, dove ci dissero quello che temevamo: che il problema al polmone di Graziano era un mesotelioma pleurico maligno. Il peggiore. E' il dramma: Graziano iniziò un primo ciclo di chemioterapia che finì a settembre di quest'anno; la sua salute era ormai minata, però, e l'unico suo desiderio fu di poter restare a casa sua e di non dover tornare in ospedale; gli siamo rimasti sempre accanto fino alla fine. Graziano è stato una roccia nel suo calvario – interviene l'amico Silvio Mingrino, presidente Avani – affrontato con fede e coraggio; inoltre aveva deciso di rompere il silenzio che ancora avvolge questa faccenda e nel maggio 2010 aveva presentato querela contro amministratori e responsabili della sicurezza Fibronit e contro chi aveva favorito la loro condotta; ringraziamo la procura per il lavoro svolto, ma è triste che si sia spento senza avere un minimo cenno a riguardo. Poi conclude: Con Avani puntiamo a difendere le vittime dell'amianto e le loro famiglie; per questo, ho chiesto al presidente della Provincia Bosone di non accogliere la richiesta del sindaco di Broni di annullare le distanze di sicurezza dall'ex Fibronit per farvi lo stoccaggio amianto. Alberto Antoniazzi