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di Stefano Romano wPAVIA Il supermanager Vito Gamberale ha offerto al Comune di Milano 135milioni di euro per comprare la quota di palazzo Marino nella società autostradale Milano-Serravalle, la Provincia di Pavia mette sul mercato la propria quota sperando di vendere al fondo F2i di Gamberale (o comunque allo stesso prezzo che Gamberale offre al Comune di Milano) anche il proprio 4 per cento di azioni. L'ipotesi che circola a piazza Italia è di ricavare dall'operazione, sempre ammesso che vada in porto, circa 33 milioni di euro: quanto basterebbe per mettere al sicuro il bilancio della Provincia, e garantire i mutui che, nei prossimi anni, serviranno a finanziare i lavori pubblici. L'operazione dovrà essere formalizzata lunedì in consiglio provinciale, ma il presidente Daniele Bosone e l'assessore al bilancio Franco Osculati ci stanno lavorando da un po'. Almeno da quando, due settimane fa, Gamberale ha avanzato la propria offerta al Comune di Milano per acquistare, insieme alle azioni dell'autostrada, anche le quote della società che gestisce gli aeroporti milanesi. Ma perché La Provincia di Pavia dovrebbe vendere la propria quota azionaria della Milano-Serravalle? Le azioni dell'autostrada – spiega Osculati – hanno portato alla Provincia dividendi per 920 milioni nell'ultimo anno. La vendita ad un buon prezzo, tuttavia, porterebbe una liquidità molto più alta che consentirebbe programmi a lungo termine.