Fiorista abbandona l'auto e scompare

di Adriano Agatti wPAVIA Ha parcheggiato la Renault Kangoo in corso Manzoni ed è svanita nel nulla. E' avvolta nel mistero la sorte di Barbara Alfanti, una fiorista di 40anni che abita a Voghera in via Carlo Marx. La donna da quasi un mese gestisce un negozio di fiori a San Martino Siccomario, in via Gabba. E, per lungo tempo, aveva svolto la stessa attività a Pavia, in Corso Manzoni. La donna è scomparsa da quasi due giorni e di lei non è stata trovata traccia. L'ultimo a vederla è stato il marito Pierfrancesco Falchi. I due avevano pranzato insieme nel negozio alle porte di Pavia, si erano salutati e, da quel momento, della donna non sono state trovate tracce. Il furgone era chiuso e parcheggiato all'interno delle strisce blu, dalla parte opposta rispetto alla Galleria Manzoni. I carabinieri stanno indagando in tutte le direzioni. Per il momento non c'è una pista precisa ma l'allontanamento volontario sembra l'ipotesi più verosimile. Il marito e altri amici sono stati interrogati nelle caserma di Pavia, San Martino e Voghera. Nessuna ipotesi è stata trascurata, nemmeno quella dell'aggressione finita nel peggiore dei modi. La misteriosa vicenda inizia nel primo pomeriggio di mercoledì. Barbara Alfanti chiude il negozio di via Gabba verso le 12.30. Sembrava una normalissima giornata di lavoro. Arriva il marito Pierfrancesco e, con lui, raggiunge in auto lo Zerbimark dove acquista generi alimentari. I due ritornano in negozio e pranzano insieme con la spesa. Lo facevano spesso. Escono poco prima delle 14.30. Pierfrancesco Falchi ha un appuntamento con un cliente mentre la moglie deve andare a sbrigare alcune commissioni a Pavia. Deve andare in banca, in posta e in un'agenzia immobiliare , vicino al vecchio negozio di fiori di corso Manzoni. Il mistero inizia così. La donna, secondo l'ipotesi più verosimile, raggiunge via Riviera al volante del Kangoo. Lo parcheggia davanti alla Galleria Manzoni ma dalla parte opposta della strada. Un parcheggio perfetto dentro le strisce azzurre e chiude a chiave la portiera del piccolo furgone. Ma non paga il gratta e parcheggia e, infatti, verso le 17 arrivano i vigili urbani o gli ausiliari del traffico che la multano. Lo scontrino della contravvenzione è stato trovato più tardi dal marito. Pierfrancesco Falchi inizia a chiamarla verso le 17 sul telefono cellulare ma entra sempre la segreteria. La cerca anche sul fisso del negozio ma non riceve risposta. Allora chiama un'amica che gestisce un'attività commerciale sempre in via Gabba. Prova a andare in negozio – dice – forse mia moglie si è sentita male. Verso le 18 il marito arriva a San Martino ma il negozio di fiori è deserto. Dopo alcune telefonate va in via Riviera e trova il Renault Kangoo parcheggiato. Chiama anche il pronto soccorso ma nessuno è in grado di dargli notizie. Allora va dai carabinieri e denuncia la scomparsa della moglie. I militari della compagnia di Pavia non perdono tempo. Vanno in via Riviera e eseguono un primo sopralluogo sull'auto. Poi portano il Kangoo in caserma per eseguire rilievi di carattere scientifico. Ma il mistero resta e, con il passare delle ore, si fa sempre più fitto.