Italia, assaggio d'Europeo nel test con la Polonia

FIRENZE Un'Italia che tiene, di fronte ai colpi. La nazionale perde qualche pezzo - Cassano e Rossi - ma ricomincia da capo sulla linea del rigore tattico e della voglia di mettersi in gioco. E dà spazio al suo SuperMario, Balotelli. Cesare Prandelli comincia stasera (ore 20.45) il suo cammino verso Euro 2012. Contro la Polonia è il primo di una serie di test esigui nei numeri ma impegnativi per spessore. Voglio un'Italia generosa, ciascuno in campo aiuti il compagno, dice prima della partenza per Wroclaw, in italiano Breslavia, 1.700 chilometri da Roma ma non dai suoi problemi. Al ritorno, prima del secondo test contro l'Uruguay con un omaggio ai 150 anni dell'Unità d'Italia, la Nazionale potrebbe passare in visita da Napolitano: un appuntamento in realtà appeso alla crisi politica di queste ore. Il capo dello Stato è un punto di riferimento sotto l'aspetto umano e del senso del dovere: se l'incontro sarà confermato, avrà qualcosa da insegnarci anche per la nostra avventura in Europa, dice Prandelli, restio a commentare le sentenze di Calciopoli (non è il momento, aspettiamo i gradi definitivi) ma non a tenere un occhio ben aperto sul momento drammatico del Paese. Se ci sarà una patrimoniale, noi che siamo fortunati faremo la nostra parte di sacrifici: in un Paese civile, si chiedono a noi, non a chi è disperato, il messaggio del commissario tecnico, cui spetta la guida di un'altra Italia. Altra lo sarà anche nelle novità obbligate, dopo le defezioni dei due attaccanti simbolo del primo anno azzurro. Senza Cassano e Rossi voglio dare continuità al nostro progetto tattico ma con due attaccanti fisicamente più pesanti – spiega il ct – vediamo se resistiamo alla tentazione di alzare il pallone per Balotelli e Pazzini: la palla si gioca a terra. L'assetto di centrocampo resterà immutato: quattro azzurri che ruotano, Montolivo dietro le punte in partenza, Marchisio a sinistra è preferito a Thiago Motta. A parte l'esordio di Abate dal primo minuto, per altri esperimenti ci sarà tempo.