Senza Titolo
di Adriano Agatti wDORNO Chi ha visto qualcosa si faccia vivo. Vogliano sapere come è successo quel maledetto incidente sul campo da cross di Dorno.Siamo anche disposti a dare una ricompensa in denaro. Sylvie Vuegtlin parla lentamente. E' la moglie di Jerome Vuegtlin, l'appassionato di motocross di 40 anni che, domenica 30 ottobre, è stato protagonista di un drammatico incidente sul campo di Dorno. L'appassionato transalpino (la famiglia abita vicino a Nizza) ha perso l'uso delle gambe ed è ancora ricoverato nel reparto di Rianimazione seconda dell'ospedale San Matteo. Conseguenze terribili per quello che, all'inizio, sembrava uno dei tanti incidenti banali che avvengono in pista. L'incidente – continua la moglie – è avvenuto sotto gli occhi di mio figlio che l'aveva seguito in Italia. Mio marito non ha colpe particolari. Si è trovato di fronte una moto abbandonata in mezzo alla pista il cui conducente si era allontanato. L'incidente è stato provocato da quella motocicletta. Adesso vogliamo risalire al nome del proprietario e del pilota che la guidava. Vogliamo anche sapere perchè nessuno ha segnalato la presenza dell'ostacolo in pista. Nell'incidente ci sono ancora troppi punti da chiarire. Jerome Vuegtlin, nei prossimi giorni, sarà trasferito all'ospedale Louis Pasteur di Nizza, vicino a casa. Ma i parenti non lasceranno nulla di intentato per capire se esistono responsabilità esterne nell'incidente. E, soprattutto, per risalire al nome del concorrente che ha lasciato quella moto in mezzo alla pista. Mio figlio ha visto quella motocicletta – continua la moglie - e abbiamo altri due testimoni che l'hanno notata a terra. Ne cerchiamo altri, impossibile che non ci siano. Voglio solo giustizia perchè, probabilmente, nessuno restituirà l'uso delle gambe a mio marito. Siamo andati anche dai carabinieri di Garlasco e abbiamo raccontato la nostra versione della vicenda e una volta rientrati in Francia ci rivolgeremo ad un legale.