«Con gli indignati» Gli studenti pavesi votano la protesta

PAVIA Anche Pavia parteciperà alla giornata internazionale di mobilitazione degli studenti prevista per il 17 novembre. Lo hanno deciso ieri i ragazzi riuniti in assemblea nel cortile delle statue: una trentina di giovani ha partecipato al dibattito organizzato dal collettivo degli "Studenti in crisi" e dal "Comitato autonomo degli studenti pavesi", discutendo di come portare avanti una protesta che si collega idealmente con quella degli Indigandos spagnoli e dei ragazzi accampati da settimane davanti alla Borsa americana. Il 17 novembre prossimo anche nella nostra città si svolgerà un corteo – dice alla fine della riunione Lorenzo Spairani –. I ragazzi delle superiori si troveranno alle 9 in stazione, per congiungersi poi verso le 10.30 con gli studenti universitari davanti all'ingresso principale dell'Ateneo. Il corteo (le cui modalità precise devono ancora essere stabilite) attraverserà la città, per protestare anche contro i tagli al diritto allo studio. Alla manifestazione parteciperà anche il Coordinamento per il diritto allo studio–Udu. In questo momento di crisi le questioni economiche sempre più impellenti impongono tagli anche all'Università – spiega Bernardo Caldarola, segretario dell'Udu –. Ora l'obiettivo è portare più gente possibile in piazza. Ieri nell'assemblea in Università gli studenti hanno anche discusso di come portare avanti la protesta dopo la giornata di mobilitazione in calendario per il 17 novembre, concretizzando tutte quelle proposte alternative di cui si è discusso anche ieri nel cortile delle statue. Abbiamo parlato anche del bisogno di creare uno spazio dove poter concretizzare le nostre proposte alternative – aggiunge Spairani –. Potrebbe essere un luogo virtuale o fisico, questo dobbiamo ancora deciderlo. Gabriele Conta