Lettere a rilento, manca il postino

TORREVECCHIA PIA La posta arriva a singhiozzo e l'assessore all'ambiente di Torrevecchia Pia scrive a Poste Italiane. Se la posta non ce la consegnano loro, perché il servizio non è proprio migliorabile perché mancano i soldi, almeno ci dicano come muoverci e se siamo noi che dobbiamo andare a prenderla, dice l'assessore Giovanni Greco. Un motivo c'è. L'azienda sta nominando un nuovo portalettere per coprire la zona di Torrevecchia. La situazione delle Poste a Torrevecchia Pia resta stazionaria, ovvero non per tutti efficiente, come in passato. Personalmente sarei dovuto andare a una riunione di partito il 20 ottobre – spiega l'assessore Giovanni Greco – peccato che l'avviso, speditomi da Pavia il 13, mi sia arrivato solo il 30, con ben 17 giorni di ritardo e io non ci sono potuto andare. Come l'assessore, molti cittadini lamentano il fatto che non arrivano lettere importanti, come le rate del mutuo o le bollette Le bollette arrivano sempre in ritardo – spiega Roberta Grimaldi – e non è giusto. Arrivano fino a 800 euro tra Enel e metano, cifre che in questi tempi la gente vorrebbe rateizzare, ma non può farlo, altrimenti rischia di andare oltre la scadenza. Anche Francesca Barbazza dice che qui la posta arriva a singhiozzo, ieri è arrivato un nuovo postino, ma le cose non andranno meglio finché non assumono il personale. Fino al 31 ottobre la zona era coperta da un portalettere a tempo determinato – spiegano dalle Poste – ora stiamo assumendone un altro e in questi giorni la posta è stata consegnata con delle sostituzioni, quindi possono esserci stati dei disagi di cui ci scusiamo. . Valeria Gatti