Balotelli: «Forse sono strano ma non matto»
FIRENZE L'Italia mi manca zero, ma se in futuro dovessi tornare nessuna preclusione alla maglia nerazzurra – dice dal ritiro della nazionale Mario Balotelli cui il ct Prandelli, privato di Cassano, darà in mano la nazionale nelle amichevoli conro Polonia (domani) e Uruguay (martedì) – Basta che la squadra torni forte e a Milano non mi sfascino l'auto.... La stella del Manchester City ha poi aggiunto: Faccio cose strane, a volte divertenti. Ma non sono matto per niente. D'altra parte, se non facessi quelle cose, la gente mi accuserebbe di esser noioso è poi la risposta a una vecchia dichiarazione di Cassano, che lo indicava come suo erede ideale in un inconsueto elogio della follia. Mi dà fastidio quel che si scrive della mia vita privata – ha detto ancora nella prima conferenza stampa a Coverciano – Capisco, quando sei famoso la tua vita privata interessa più di quel che fai sul campo. È normale. Ma a me non piace se ne occupino, poi si scrivono cose non vere.