Sollevamento pesi Per Magistris passione di famiglia

BORGARELLO Medico fisiatra di 45 anni, ma anche medaglia di bronzo ai mondiali Master di sollevamento pesi appena svoltisi a Cipro. Ha di che essere soddisfatto Cesare Magistris, atleta di punta della Ginnastica Pavese insieme con la figlia Carlotta, campionessa italiana Under 17 nella stessa disciplina. Che una volta rientrava nella grande famiglia dell'atletica, seppur nella sua declinazione "pesante". E' il risultato migliore della mia carriera, esordisce il medico di Borgarello di rientro dall'isola del mare Mediterraneo. Il sollevamento pesi è, per Magistris, una passione antica. Sono un prodotto della Ginnastica Pavese: ho iniziato con la lotta greco-romana quindi, verso i vent'anni, sono approdato alla pesistica. Dieci anni fa, grazie a degli amici, è rinato l'amore per questo sport. Che sta rimpiendo di trofei casa Magistris e non solo, appunto, per merito dell'atleta impegnato nei campionati Master, dove domenica ai mondiali ha conquistato il podio. Una passione antica e di famiglia: Mia figlia Carlotta è campionessa italiana in carica Under 17 di sollevamento pesi. Mentre la più piccola, Lucrezia di 12 anni, sta prendendo ancora le distanze: viene in palestra, si guarda intorno, sta facendo i suoi ragionamenti su questo sport. Perché non ho spinto Carlotta a impegnarsi in questa disciplina, non lo farò nemmeno con Lucrezia. Decidono loro, loro deve essere la scelta. Solo così, d'altronde, si possono ottenere dei buoni risultati. Solo mia moglie non è rimasta contagiata dalla passione per questo sport. Esplosivo per eccellenza, caratterizzato, dice ancora Magistris, da un gesto tecnico complesso, ancorché istintivo. In cui contano la velocità, la forza ma anche, inevitabilmente, il coraggio: perché ci si ritrova sulla testa dei pesi non indifferenti. Magistris si allena due, tre volte la settimana compatibilmente con una professione impegnativa qual è quella del medico: La preparazione deve essere bilanciata – puntualizza Magistris – i gesti tecnici vanno scomposti in più elementi, in più fasi, così da individuare i punti deboli ed eventualmente correggerli, dice ancora l'atleta seguito dai tecnici della Ginnastica Pavese Matteo Germani e Gianmaria Campana. Al fresco vincitore del bronzo ai mondiali di Cipro (e di un argento in settembre agli Europei Master di Lignano Sabbiadoro chiediamo quali siano gli obiettivi futuri. A 45 anni riuscire a mantenersi in forma, restare competitivi, è già un gran risultato, conclude realisticamente il biancazzurro.