Ticino verso quota 2 metri A rischio campi e cascine
di Stefano Romano wPAVIA Dopo il temporale della mattina, a mezzogiorno spunta un sole pallido: nell'area Vul nuotano le papere, ma in Borgo la preoccupazione è bassa. Il Ticino sale, ma sale lentamente: all'una della notte scorsa era a quota 95 sopra lo zero idrometrico e l'area golenale al Vul ha iniziato ad allagarsi, a mezzogiorno arriva a un metro e 27 per salire, alle quattro del pomeriggio, a un metro e 40 centimetri. Alle 17.30 il Ticino raggiunto quota un metro e 63 centimetri, ma si stabilizza. Il problema non è tanto il Ticino, quanto il Po: se alla Becca il Po non riceve le acque del Ticino, c'è il rischio che a Pavia aumenti la piena perché il fiume non riesce a sfogarsi. La storia delle alluvioni detta i gradi dell'allarme: via Milazzo e il Borgo si allagano quando il Ticino raggiunge i 3 metri e 20 centimetri oltre lo zero idrometrico, ma le cascine oltre via Milazzo, sostanzialmente in area golenale, rischiano l'allagamento già quando il livello del fiume raggiunge i 2 metri e 20 oltre lo zero. Per via Milazzo e il Borgo siamo relativamente tranquilli – spiegava alle 7 di ieri sera il comandante della polizia locale Gianluca Giurato –. Anche con l'onda di piena del Po il livello del Ticino dovrebbe salire solo di 20 centimetri, restando quindi entro i margini di sicurezza anche per le cascine più basse. Una delle due cascine è disabitata mentre il padrone della seconda è rimasto costantemente in contatto con la sala controllo della protezione civile per essere avvisato in tempo in caso di esondazione. Ma tre giorni di pioggia battente non hanno soltanto fatto scattare l'allarme per il Ticino: nel tetto del teatro Fraschini si è aperta una falla e ieri mattina ha iniziato a piovere sul palcoscenico. Siamo intervenuti in emergenza tamponando la perdita del tetto – spiega l'assessore ai lavori pubblici Luigi Greco –. La stagione teatrale non sarà interrotta e non è a rischio, ma ora serve un intervento risolutivo. E dobbiamo trovare in tempi rapidi una gru con un braccio che superi i 40 metri in modo da raggiungere il tetto da riparare dalla strada. Problemi anche per le scuole. Il peggiore all'asilo Aquilone dove è stato necessario chiudere un salone e un'aula per le infiltrazioni. Acqua dal tetto, ma senza aule chiuse, anche al Casorati, alla Angelini, al Berchet, alla Pascoli e alla Maestri, Nessuna scuola sarà chiusa.