Voghe, frusta della società Il ds: «Bisogna cambiare»

VOGHERA Il Voghera da ieri, dopo la sconfitta con la Colognese, è in silenzio stampa. Angelo Fogagnolo, direttore sportivo, è l'unico a poter parlare e ad essere portavoce della società. Il match con la Colognese è stata come un fulmine a ciel sereno, non c'era nessun sentore che i rossoneri potessero inciampare in una caduta. La società cerca di fare quadrato per preparare al meglio la gara infrasettimanale di domani (14,30) con il Darfo Boario in casa, ma la prime parole del ds rossonero sono chiare: Forse qualcuno non ha capito quali sono gli scopi della società, che è disposta a dare tutto per i giocatori. In un momento così difficile con tante società che sono in difficoltà, qui c'è la possibilità di fare qualcosa di importante. Il Voghera vuole che ci sia una svolta. I bergamaschi sono un gruppo di giocatori entrati in campo con l'atteggiamento giusto nonostante la società versi in una crisi societaria dal quale non si intravvede uscita: I nostri avversari – commenta Fogagnolo – hanno tirato fuori l'umiltà e la cattiveria, sono da elogiare. Quando si sottovalutano certe situazioni nel calcio si pagano, ero uno di quelli che diceva che era tra le gare più difficili. Le assenze di D'Amico e Mauri (squalificati), Farina e Speziale (infortunati) non bastano per giustificare la gara deludente del Voghera contro la Colognese partendo dal presupposto che la chiave in più del Voghera in questa stagione era l'ampiezza di rosa per sopperire alle assenze. Chi sta fuori deve dare di più per conquistarsi il posto, risponde il ds. E' lecito quindi attendersi cambiamenti quando il mercato riaprirà a dicembre? Prima di fare qualunque cosa vogliamo fermarci un attimo e fare mente locale dopo questa battuta d'arresto. Il motivo? Lo imputo ad una questione mentale e di approccio alla gara, perché vedo la squadra che si allena bene dal punto di vista tecnico e fisico. L'ex dirigente di Tritium, Seregno, Enotria ha parlato al gruppo nel pomeriggio prima che i giocatori andassero ad allenarsi al campo Vanoni. Domani la gara casalinga con il Darfo Boario (che nell'ultimo turno ha pareggiato 0-0 con la Rudianese) diventa molto delicata. Giacomotti ritrova D'Amico e Mauri, ma difficilmente Farina sarà a disposizione, mentre Speziale è sicuro di essere out: E' di vitale importanza con il Darfo, dobbiamo cambiare, pedalare e guardare avanti. Non è compromesso nulla, però se non siamo capaci di sfruttare le situazioni favorevoli non si va lontano. Il dirigente era a vedere il Castiglione che nell'anticipo del sabato ha vinto 1-0 con l'Alzano Cene. Hanno segnato e si sono messi dietro a far barricate, le squadre di Crotti hanno una buona difesa. Marco Quaglini