Zanchi e il Pavia in crisi «Troppi errori individuali»

di Luca Simeone wPAVIA Alessandro Zanchi, nelle prime due gare con il nuovo allenatore Pergolizzi la situazione non sembra cambiata: il Pavia fa bene con le big, ma continua a perdere in casa con squadre alla sua portata e la situazione è sempre più pesante. L'allenatore nuovo non ha certo la bacchetta magica – dice l'amministratore delegato del Pavia dopo l'1-2 con la Pro Vercelli e il terzultimo posto – ed è quasi normale che certi problemi all'inizio rimangano. Io mi assumo le mie responsabilità e per primo devo fare un esame di coscienza. E' vero che nel calcio i periodi negativi possono capitare, ma ora come ora i numeri parlano chiaro: abbiamo solo 8 punti, segniamo abbastanza, 13 gol in 11 giornate, ma ne subiamo ancora di più, 19. Quando facciamo una rete perdiamo, quando due pareggiamo e solo se sono tre vinciamo.... La difesa è di nuovo sotto accusa. Sono il primo a dire che il problema non è il reparto ma l'intera fase difensiva, però ci sono stati troppi errori individuali, perdiamo spesso l'uomo in marcatura. Anche a Terni, dove pure abbiamo giocato bene, abbiamo rischiato su alcuni svarioni. Sono problemi di cui parliamo dalla Coppa. Bisogna lavorarci tanto. In estate la società ha detto che la rosa era addirittura migliore di quella dell'anno passato. Non viene qualche dubbio dopo questo primo terzo di campionato? Siamo per primi noi, io e il mio staff, responsabili delle scelte. Certamente alcuni giocatori stanno rendendo meno delle attese e a vederci così sembriamo scarsi. Ma io non lo penso. Non credo che giocatori come Gheller, Meregalli, Caidi, Romeo, Gheller o Fissore - che a mio avviso è comunque l'unico in difesa che si sta tenendo a galla - siano scarsi. Certo prendiamo gol troppo facilmente. Soprattutto su corner, punizioni: la squadra sembra in perenne difficoltà. E' vero, e allora bisogna anzitutto fare in modo di non concedere palle inattive agli avversari vicino all'area, come è successo domenica in occasione del secondo gol. D'altronde l'allenatore era intervenuto, inserendo elementi come Romeo e Puccio, forti di testa, proprio per cercare di tamponare questa lacuna. I cambi avevano anche questa logica. A molti è sembrata una scelta troppo rinunciataria togliere due attaccanti. Mister Pergolizzi è un bravo allenatore, chiaramente deve ancora conoscere bene i giocatori e l'ambiente. Passando alla difesa a cinque aveva chiesto alla squadra di attaccare alta, cosa che non è riuscita a fare. E' paradossale questo andamento così negativo in casa, non si può certo dire che a Pavia ci sia pressione da parte di un pubblico così civile come il nostro. Evidentemente vogliamo a tutti i costi vincere e finiamo per perdere. Se ci fossimo accontentati di tre pareggi, nelle ultime tre gare, avremmo tre punti in più e saremmo fuori dalla zona play out. Però nonostante tutto siamo 8 punti sopra l'ultima e a 3 dall'essere fuori dalla zona play out. Bisogna fare il maggior numero di punti nelle ultime sei gare dell'andata e restare attaccati alle squadre davanti. Se però la situazione non dovesse cambiare, si tornerà sul mercato? Il mercato di gennaio ormai la fa anche la prima in classifica, quindi qualcosa faremo anche noi. Ma continuo a pensare che la squadra abbia delle qualità: non dimentichiamo che abbiamo pareggiato, e in due casi avremmo anche potuto vincere, contro tre delle prime quattro in classifica come Ternana, Sorrento, Carpi. E a Taranto abbiamo perso in dieci nel recupero. Con questo questi risultati è difficile aspettarsi che i tifosi vengano allo stadio. Intanto vorrei fare un grosso in bocca al lupo al tifoso che è caduto dalle gradinate della curva. Io e capitan Carotti lo andremo a trovare in ospedale. Quanto alla scarsa presenza del pubblico, c'è poco da dire: ognuno ha quello che si merita e noi in casa stiamo facendo malissimo, è normale che la gente non sia invogliata a venire. Spetta a noi fargli ritrovare l'entusiasmo. Quanto alle polemiche su sicurezza e controlli, ribadisco che ci sono regole alle quali anche noi dobbiamo sottostare, pur essendo i primi a venire penalizzati. Domani la ripresa degli allenamenti con una seduta doppia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA