Il Milan se la gode: gol e assist di Ibra pensando a Cassano

MILANO Il primo pensiero e la dedica della vittoria contro il Catania vanno ad Antonio Cassano. Poi Massimiliano Allegri pensa alla vetta che è a un passo, e alla sosta, più che mai utile per preparare al meglio le otto partite prima delle vacanze di Natale. Fra queste c'è anche il big match di Champions League contro il Barcellona, fondamentale per il primo posto del girone e pieno di spunti pepati dopo le anticipazioni dell'autobiografia di Zlatan Ibrahimovic. Come accoglierò Guardiola quando verrà a San Siro? Lo saluterò, vedremo cosa fa lui, dice lo svedese, che nel frattempo contro il Catania si è calato in una nuova veste, più rifinitore che attaccante. Ibra è bravissimo a fare l'attaccante, ma ancor di più il rifinitore - assicura Allegri -. In questa evoluzione c'è molto di suo, ora sta bene fisicamente e mentalmente, per noi molto importante. Ora possiamo passare una buona sosta, visto che l'ultima non lo è stata, sorride Allegri, che spera di recuperare Pato e Nesta per la ripresa del campionato e rivela che l'occhio di Rino Gattuso si sta piano piano raddrizzando. Nel frattempo alla lista degli acciaccati si è aggiunto Daniele Bonera, finito in ospedale per una Tac che ha rivelato un lieve trauma cranico e un colpo di frusta dopo uno scontro con un avversario. Durante la sosta il Milan cercherà anche un sostituto di Cassano: fra gli indiziati Maxi Lopez e Alessandro Del Piero. La Juventus non si priverà mai del suo capitano, ora non parliamo di mercato, magari non serviranno rinforzi - spiega Allegri -. Nel caso, non ci sarà bisogno di dire nulla al presidente Berlusconi e a Galliani, che sono bravissimi. Complimenti ne ha raccolti di nuovo anche Ignazio Abate, che secondo Adriano Galliani merita di giocare gli Europei: se invece - taglia corto l'ad milanista prima delle convocazioni del commissario tecnico azzurro Cesare Prandelli - deve solo fare il tappabuchi per due amichevoli non va bene. Intanto l'amministratore delegato rossonero si gode la quinta vittoria di fila: Venti punti in dieci partite vanno bene. Siamo vicinissimi alla vetta, stiamo ritornando nelle nostre posizioni: il Milan deve stare nella parte sinistra della classifica, alta o altissima. A metà è invece il Catania e la nostra classifica ci piace, sottolinea Vincenzo Montella, ma il nostro campionato comincerà dopo la sosta, con le sfide contro Chievo, Lecce, Cagliari e Atalanta. Insomma, questo ko non fa male, anche perchè il Milan ha preparato la partita come se davanti avesse una grande squadra, e ha giocato al massimo.