Volontari vigevanesi in Liguria

VIGEVANO Scavare tra il fango e l'acqua che ha invaso le abitazioni di un intero borgo, in soccorso alla popolazione locale. Marco Bonacina, 33 anni, di Vigevano, è il commissario dei volontari del soccorso del comitato locale Cri, che coordina insieme al vice, Matteo Magnarello, e fa parte anche del corpo militare della Croce Rossa. Come tanti altri volontari vigevanesi, più di una ventina, è partito alla volta della Liguria colpita da frane, smottamenti ed esondazioni, che hanno messo in difficoltà o isolato molti comuni, in tutto 12, nella provincia spezzina. Le prime squadre da Vigevano sono partite nella sera di martedì 25 ottobre, insieme al comando provinciale pavese. Io sono partito venerdì 28 insieme ad altri volontari di Vigevano _racconta Bonacina _ e siamo arrivati a Bocca di Magra, in provincia di La Spezia, intorno a mezzanotte. Abbiamo cominciato il nostro turno alle 7 del mattino. Il fiume aveva esondato e il nostro compito era quello di liberare le case prima dall'acqua, dal fango e dai detriti. Non pioveva più, anzi, la temperatura si era alzata. Il fango era dappertutto, ti si seccava addosso e rallentava tutte le operazioni. Per fortuna, almeno i quel paese, non ci sono state vittime, ma solo molti danni. L'esondazione di un fiume in genere è sempre meno pericolosa di uno smottamento. A Bocca di Magra non ci sono state vittime, solo molti danni. E fango e acqua ovunque. Tutte le barche attraccate in porto erano danneggiate, trascinate dalla corrente l'una sopra l'altra. E c'è ancora tanto lavoro da fare. Alcune case erano prime abitaizioni, altre erano case per le vacanze. Molte hanno subìto danni, che verranno quantificati in un secondo momento. Ma gli abitanti si sono dimostrati tutti molto disponibili, c'è stata un'ottima collaborazione. Bonacina è tornato dalla missione nella notte tra domenica e lunedì. Si danno il cambio in continuazione, i volontari della colonna pavese: tra le squadre che partono, almeno due o tre volontari sono sempre del comitato di Vigevano. E' probabile che bisognerà ripartire _dice ancora Bonacina _ per qualche altro turno, fino a quando l'emergenza non sarà conclusa. Ilaria Cavalletto