Pavia, Meregalli «Prendiamoci tutta la grinta del mister»
Mattinata di rifinitura per il Pavia, in vista della gara interna di domani contro la Pro Vercelli. Rosario Pergolizzi avrà tutti a disposizione, con l'unica eccezione di Sorin Radoi (foto), che ieri ha proseguito nel lavoro differenziato. Proprio sul romeno, prelevato in comproprietà dal Santarcangelo assieme al Siena, ci sono novità positive: lo staff sanitario ha intenzione di riaggregarlo al gruppo da martedì. L'attaccante - che ha subito due strappi muscolari a inizio stagione - è pronto per allenarsi regolarmente con la squadra. Il Pavia non ha squalificati, così come la Pro Vercelli, che però dovrà fare a meno di Calvi, Modolo e Di Piazza. La Pro Vercelli, neopromossa in Prima divisione grazie al ripescaggio, ha conquistato fin qui 14 punti, di cui 6 in casa e 8 fuori, frutto di due vittorie (Monza 1-0 e Tritium 2-1), due pareggi (1-1 con Benevento e Reggiana) e una sconfitta, nella prima di campionato a Como. Intanto ieri la Corte federale ha inasprito da 1 a 2 punti una delle due penalizzazioni affibbiate al Foligno (4 in totale), che scende così a quota zero in classifica. di Luca Simeone wPAVIA Mezza stagione, e nemmeno da ricordare. Luca Meregalli è l'ex della gara di domani. Sei mesi alla Pro Vercelli, l'anno scorso, prima di approdare al Pavia. Ma un'esperienza che non esita a considerare negativa, almeno sotto il profilo tecnico. L'ambiente e la squadra erano buoni – dice il difensore azzurro – ma l'allenatore non mi vedeva: pensavo che avrei avuto qualche opportunità, giocare, se non qualche gara intera, almeno degli spezzoni. Invece niente. A Pavia invece lo spazio lo sta trovando: prima con Benny Carbone, nell'ultima parte della scorsa stagione, poi quest'anno si è addirittura guadagnato i galloni di titolare,sia con Lele Domenicali che con Rosario Pergolizzi. Il nuovo mister? L'impatto è stato sicuramente buono, sta cercando di inculcarci il suo modo di intendere il calcio. La prima gara è andata bene, speriamo che continui. Pergolizzi ha tanta grinta, ce la trasmette, e noi stiamo cercando di prendercela tutta. Un allenatore che - da quello che si è visto finora - fa della duttilità tattica uno dei suoi marchi di fabbrica, con il passaggio a gara in corso da un modulo a un altro. Ci sta insegnando a cambiare assetto in base alle situazioni che si presentano nel corso di una partita – conferma il ventenne difensore cresciuto nel Milan – la difesa a tre, per esempio, può essere utile quando c'è bisogno di osare un po' di più, quella a cinque quando bisogna controllare. Nell'ultimo scorcio di gara a Terni lo stesso Meregalli, partito come terzino sinistro, si è trovato a fare il centrale mancino: Per me è una novità, non avevo mai giocato a tre in difesa, ma devo dire che mi sono trovato abbastanza bene, dice. La Pro Vercelli, che ha 8 punti più del Pavia, arriva da un passo falso in casa contro il Foligno: Ma resta una gara difficile, molto importante per noi. Dopo il buon pari di Terni serve proseguire così per cancellare quella serie di tre sconfitte che è costata la panchina a Domenicali: E' stato un periodo difficile, strano, iniziato con quel maledetto 4-0 subito dalla Spal che comunque a mio avviso è stato un episodio. Poi con il Viareggio abbiamo fatto noi la gara e ci siamo ritrovati sotto 2-0. Ci ha affossati moralmente, oltre che in classifica. Ma ora siamo pronti a recuperare terreno. Anche Meregalli resta convinto che questo Pavia meriti più della posizione che occupa. L'attaccante che più mi ha impressionato finora? Melara della Spal, che nella gara malamente persa a Ferrara agiva sulla sua fascia. Quanto invece alla squadra che finora gli è sembrata più forte, il giovane difensore monzese ha difficoltà a scegliere: Ho visto diverse buone squadre ma è difficile indicarne una, anche perché contro le più blasonate abbiamo sempre fatto delle ottime gare: penso al Sorrento, al Taranto e anche alla Ternana incontrata domenica scorsa. In quelle partite francamente non ho visto una gran differenza tra noi e loro. ©RIPRODUZIONE RISERVATA