IL CASO» DOCUMENTI SOTTO ESAME
di Fabrizio Merli w VOGHERA Il Corpo forestale dello Stato sta svolgendo accertamenti su alcuni appalti assegnati, negli scorsi anni, da Asm Voghera. Un'indagine che, per il momento, si muove sotto il pelo dell'acqua, ma che potrebbe riservare sorprese anche clamorose. A dare il via agli accertamenti sarebbero state alcune lettere anonime inviate, l'estate scorsa, a vari destinatari, tra i quali la Procura della Repubblica. Normalmente le missive senza firma vengono cestinate. Ma le lettere in esame provengono certamente dall'interno dell'Azienda di via Pozzoni. Qualcuno, dopo le polemiche che hanno riguardato la scelta di Luca Pierani come direttore generale (scelta giudicata illegittima da un giudice), ha preso carta e penna e ha fatto appello alla propria memoria e a una serie di documenti. Chi ha avuto occasione di leggere le missive riferisce di essere rimasto colpito da un aspetto: l'estrema e minuziosa precisione dei dettagli. Date, cifre, nomi e cognomi che possono essere conosciuti con tale precisione solo da chi abbia vissuto dall'interno gli ultimi anni di Asm. Naturalmente, trattandosi di lettere anonime, la loro attendibilità resta tutta da verificare. Ma hanno avuto, come risultato, quello di "incuriosire" gli inquirenti e di spingerli a fare qualche accertamento. Alcune settimane fa, gli agenti della Forestale si sono presentati agli uffici dell'Asm e hanno chiesto di prendere visione di determinati fascicoli e di farne copia. L'attenzione degli agenti era indirizzata in particolar modo a lavori che avessero comportato attività di scavo e di movimentazione dei terreni. In un primo momento si era pensato che, all'origine delle indagini, potesse esservi una lettera con la quale il comitato dei residenti di Medassino aveva segnalato lo smaltimento irregolare della terra derivante dagli scavi. Ma secondo le ultime indiscrezioni, al centro di tutto vi sarebbero gli appalti. Tanto che la Forestale avrebbe iniziato anche a raccogliere informazioni su una ditta del territorio che si sarebbe aggiudicata, negli ultimi anni, numerosissimi lavori pubblici, e in settori abbastanza diversi l'uno dall'altro. Informazioni che sono state attinte a vari livelli. L'anonimo della scorsa estate, insomma, sembra avere spinto la Procura della Repubblica a rileggere una serie di carte e di avvenimenti sotto una diversa luce. È ancora presto per capire in quale direzione si muoverà questa indagine, decisamente alle prime battute. Ma gli ambienti della politica cittadina stanno seguendo con estrema attenzione quanto sta accadendo in questi giorni. ©RIPRODUZIONE RISERVATA