Senza Titolo
PAVIA Sul pavimento sono rimasti i mozziconi delle sigarette che i ladri hanno fumato mentre scardinavano le serrature delle slot machine. E nessun altra traccia che possa aiutare gli inquirenti a risalire agli autori del furto messo a segno l'altra notte al bar Gorizia. Nessuno, nelle case vicine al locale, ha sentito rumori o notato movimenti sospetti. Eppure sembra che i ladri siano passati dal cortile del palazzo che si affaccia su viale Gorizia. Dai graffi sulla finestra che si affaccia sulla via è possibile che abbiano prima provato a entrare da lì. Forse sono stati disturbati e hanno ripiegato su una zona più protetta e nascosta. Una volta in cortile hanno forzato la finestra della cucina. L'allarme stranamente non è entrato in funzione – spiegano dietro al bancone del bar Gorizia – . Chiederemo una verifica tecnica per capire le cause. I ladri sono andati diretti verso le macchinette dei videogames. Due slot machine e una macchia cambiasoldi. Le hanno aperte, hanno prelevato tutti i soldi delle giocate e anche quelli del cambiamonete – spiega il barista –. Poi hanno forzato anche il registratore di cassa e hanno preso i contanti. Non hanno toccato nient'altro e si sono dileguati nel nulla, così come sono venuti. Il mattino seguente il titolare del locale, Antonio Pellegrino, ha trovato il pavimento allagato. E le impronte ormai asciutte dei ladri. Non capisco per qual motivo gli sia servita l'acqua dicono al bar. Martedì il bar osserva il turno di riposo. Il furto potrebbe essere avvenuto nella notte tra lunedì e martedì o anche durante quella successiva. In nove anni, tra cambi di gestione vari, il bar Gorizia, all'angolo con via Digione, è stato visitato dai ladri quattro volte. Oltre al danno ingente dei soldi prelevati dalle macchinette – spiegano i gestori – c'è anche quello degli infissi danneggiati, della confusione e del disordine ogni volta lasciati nel locale. (m.g.p.)